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Bare scoppiate, partiti i lavori di sanificazione al cimitero di Villabate: «Presto la riapertura»

In anticipo sui tempi previsti, sono cominciati i lavori di ricofanatura e sanificazione delle bare scoppiate all’interno delle cappelle gentilizie nel cimitero di Villabate dove alcuni cittadini avevano offerto ospitalità per la mancanza di loculi.

Venerdì scorso il sindaco Gaetano Di Chiara aveva fatto sapere che gli uffici stavano controllando la documentazione pervenuta da parte delle agenzie funebri invitate alla gara e se fosse stata in regola si sarebbe cominciato con gli interventi la settimana prossima. Ieri mattina (30 agosto) invece la sorpresa, terminati i controlli, gli addetti hanno iniziato a sanificare. «I lavori sono iniziati e continueranno la settimana prossima - fa sapere l’assessore ai Servizi Cimiteriali, Rosy Salamanca - in maniera tale da potere finalmente riaprire il cimitero».

Per finanziare i lavori la giunta municipale aveva deliberato una modifica di bilancio dell’importo di 29 mila euro. Adesso il Consiglio sarà chiamato a riunirsi in una data che sarebbe stata fissata per il prossimo 9 ottobre in cui si dovrà approvare la variazione di bilancio per effettuare i lavori di sanificazione. «In quella sede spero tanto che il Consiglio approvi la variazione di bilancio - afferma il sindaco Gaetano Di Chiara - perché se la delibera non dovesse essere ratificata, diventerebbe un debito fuori bilancio».

La delibera di giunta dovrà essere approvata previo parere del Collegio dei revisori dei conti, a pena di decadenza, dell’organo consiliare non oltre entro il 31 dicembre dell’anno in corso. Giovedì scorso a causa di una interruzione dell’energia elettrica nella zona di viale Europa dove ha sede il municipio, non era stato possibile scaricare la posta elettronica, anche perché il server del Comune non funzionava e gli uffici comunali ieri mattina hanno proceduto a verificare le offerte pervenute da parte delle agenzie funebri.

Intanto su richiesta dei consiglieri comunali di opposizione è stato convocato per domani alle 21 un consiglio comunale urgente per discutere sulla situazione di grave emergenza igienico sanitaria venutasi a creare al cimitero comunale. La convocazione è stata firmata dal vice presidente dell’assemblea Vincenzo Napoli. Nel corso di tale seduta, però, non si discuterà dell’ampliamento del cimitero in quanto legata all’approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche dove sono previsti anche i lavori del cimitero.

«Per quanto riguarda il progetto di ampliamento nel terreno che sorge a ridotto della montagna adiacente al camposanto - afferma la consigliera di opposizione Anna Brusa - occorrono un milione e 200 mila euro che il Comune non dispone perché si trova in dissesto finanziario. La soluzione sarebbe di prelevare da un avanzo di amministrazione che ammonterebbe a 4 milioni di euro, ma difficilmente i consiglieri comunali si prenderebbero la responsabilità di approvare l’atto. Tra l’altro l’amministrazione comunale non ha i numeri in Consiglio».

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