Sono stati trovati in possesso di alcune armi per le quali un’ex guardia giurata, che ne aveva denunciato il furto, era stata arrestata circa un anno fa e condannata in primo grado con l’accusa di aver simulato il tutto per venderle sul mercato nero.
La polizia ha arrestato su ordine del gip di Palermo quattro persone, A.D., 29 anni, S.R., 36 anni, R.S. 49 anni, e T.A. 31 anni, accusate a vario titolo di detenzione illegale, messa in vendita, cessione, raccolta e porto in luogo pubblico di armi e munizioni.
Le armi sono state trovate in possesso a uomini coinvolti nelle vicende che hanno creato tensioni e sparatorie nel quartiere Zen di Palermo.
L'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip è frutto dell’attività investigativa sviluppata dopo l’arresto della guardia giurata che, ad aprile scorso, aveva denunciato alla polizia il furto di numerose armi e munizioni che custodiva in un box. Gli investigatori hanno accertato che non c'erano segni di effrazione. L’inchiesta che ha portato all’arresto del vigilante che ha accertato che l’uomo era in possesso di regolare licenza, e aveva acquistato in un anno 57 armi e 600 munizioni che non sono mai state segnalate alla polizia.
Grazie alle intercettazioni telefoniche e ambientali, gli agenti della squadra mobile hanno sequestrato due pistole e una baionetta trovate nella disponibilità di alcuni dei quattro soggetti arrestati oggi.
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