L’estate è ormai dietro l’angolo e l’Asp di Palermo ha fatto scattare il piano per l’assistenza ai turisti e per quanti si recano nelle località marine per trascorrere la propria villeggiatura. Dal 15 giugno al 15 settembre, infatti, entrerà in funzione in servizio di guardia medica con l’apertura di nove ambulatori, di cui uno in città e il resto in provincia, mentre un altro – quello di Piana Battaglia – prenderà il via in inverno dal 15 dicembre al 15 marzo del 2024.
Ad essere rafforzate sono state in maniera particolare quelle strutture che devono fronteggiare gli afflussi più consistenti con gli arrivi raddoppiati, se non addirittura triplicati, durante la bella stagione. Il personale sanitario assicurerà il soccorso immediato 24 ore su 24 per tutta la settimana a chi frequenterà Mondello, una delle spiagge più affollate d’Italia, nella postazione della borgata in via Lorenzo Iandolino, ma l’assistenza sarà garantita con gli stessi orari e identiche scadenze giornaliere anche nei presidi di Ustica, Lampedusa e Linosa. Un provvedimento che si è reso necessario perché in queste isole – dove nel periodo più caldo si verifica normalmente un considerevole aumento della popolazione – quest’anno è previsto un vero e proprio boom di presenze. Così come ha proposto il direttore del Distretto 33, Amedeo Casiglia, anche per la prossima estate è stato confermato l’avvio della guardia medica in via Mazzini, a Cefalù, e a Campofelice di Roccella, in piazza Garibaldi, per consentire «adeguati livelli di assistenza sanitaria» in previsione dello sbarco «di numerosi turisti e di non residenti nelle zone litoranee»: dal lunedì alla domenica le due sedi accoglieranno gli eventuali pazienti dalle 8 del mattino fino alle 20. L’Azienda sanitaria provinciale ha autorizzato con le stesse modalità (8-20, tutti i giorni) le attività pure a Balestrate in via Giliberto, ad Altavilla, in via Oberdan, e a Terrasini, in via Pozzo Vallone.
Sono state fissate, inoltre, le date in cui saranno disponibili i locali della guardia medica di Piano Battaglia: gli operatori, che potranno utilizzare un’ambulanza per i casi più gravi, tratteranno le emergenze per tre mesi – da metà dicembre a metà marzo del prossimo anno – dalle 8,30 alle 20 sabato e domenica e nei giorni festivi, quelli cioè considerati di maggiore folla sulle piste e nel comprensorio delle Madonie. Secondo quanto stabilito dall’assessorato regionale alla Salute, i cittadini che abitano fuori dalla provincia e i vacanzieri stranieri pagheranno un ticket per le prestazioni sanitarie: la tariffa applicata per la visita ambulatoriale è di 20 euro e di 35 euro per quella a domicilio mentre si dovranno versare 5 euro per la prescrizione di farmaci sulla ricetta o per la misurazione della pressione.
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