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IL PERSONAGGIO

Festa in Vaticano, Papa Francesco proclama santa la palermitana Maria di Gesù Santocanale

La palermitana Maria di Gesù Santocanale, fondatrice delle Suore Cappuccine dell'Immacolata di Lourdes, è stata proclamata santa da Papa Francesco. Un grande applauso, una vera e propria ovazione si è levata dalle decine di migliaia di fedeli presenti in piazza San Pietro dopo che il pontefice ha pronunciato la formula di canonizzazione dei dieci nuovi santi. I nuovi canonizzati, sei uomini e quattro donne, sono cinque italiani, tre francesi, un indiano e un olandese.

Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è in piazza San Pietro, dove guida la delegazione ufficiale italiana alla messa di canonizzazione.

Carolina Santocanale, che poi cambiò il suo nome in Maria di Gesù, nasce nel 1852 a Palermo e muore settant'anni dopo a Cinisi, nel gennaio 1923. La sua era una famiglia nobile, figlia di Giuseppe Santocanale dei Baroni della Celsa Reale e di donna Caterina Andriolo Stagno.

A 19 anni aveva già deciso di consacrare a Dio la propria vita, l'opposizione del padre al fatto che diven­tasse suora, la spinse ad avvicinarsi alla Pia Unione delle Figlie di Maria di cui diventa direttrice. E nel 1910, dopo aver preso i voti, suor Maria di Gesù fu dichiarata madre fondatrice delle Suore Cappuccine dell’Immacolata di Lourdes.

E oggi in Vaticano una grande festa di fede, anche per ricordare la suora palermitana. Tra i nuovi santi, i nomi che più spiccano sono quelli del religioso francese Charles de Foucauld (1858-1916), visconte di Pontbriand, esploratore del Sahara e studioso della lingua e cultura dei Tuareg, pioniere del dialogo con civiltà e fedi diverse. E del prete olandese Titus Brandsma (1881-1942), martire del nazismo, giornalista di testate cattoliche che non mancò di opporsi agli occupanti hitleriani e finì internato a Dachau, dove fu ucciso con un'iniezione di acido fenico. Una petizione promossa da alcuni giornalisti olandesi lo ha proposto al Papa come nuovo co-patrono della categoria, insieme a San Francesco di Sales.

C'è anche il primo beato indiano, Lazzaro detto Devasahayam (1711-1752), ex ufficiale assassinato da un gruppo di soldati a causa della sua conversione al cristianesimo. Gli altri sono tutti religiosi: i francesi Cesar De Bus (1544-1607), fondatore della Congregazione dei Padri della Dottrina Cristiana, e Marie Rivier (1768-1838), fondatrice delle Suore della Presentazione di Maria. Quindi i cinque italiani, oltre a suo Santocanale: ci sono il sacerdote bergamasco Luigi Maria Palazzolo (1827-1886), fondatore dell'Istituto delle Suore delle Poverelle; il prete napoletano Giustino Maria Russolillo (1891-1955), fondatore della Società delle Divine Vocazioni e della Congregazione delle Suore delle Divine Vocazioni; la piemontese morta in Uruguay Maria Francesca di Gesù Rubatto (1844-1904), fondatrice della Suore Terziarie Cappuccine di Loano; la veneta Maria Domenica Mantovani (1862-1934), in religione Giuseppina dell'Immacolata, co-fondatrice e prima superiora dell'Istituto delle Piccole Suore della Sacra Famiglia.

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