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L'INIZIATIVA

Palermo, la cena sospesa nasce da una richiesta di pizzo: centinaia di pizze ai poveri della Kalsa

Una cena sospesa con centinaia di pizze ai poveri del quartiere.  Ha il sapore di una bella favola di Natale la campagna di Addiopizzo per il consumo critico a sostegno del bistrot «Cafè Verdone» di Bagheria, i cui giovani titolari si sono ribellati al racket, spedendo alla sbarra i loro estorsori, come racconta un articolo di Mariella Pagliaro sull'edizione cartacea del Giornale di Sicilia.  Una raccolta speciale perché si intreccia con le famiglie più fragili del quartiere Kalsa-Magione, a cui sono state distribuite, dai volontari del comitato, centinaia di pizze in queste sere di festa.

Una storia di speranza e di impegno civile tessuta con delicatezza dal movimento antiracket di via Lincoln e che ha avuto come sponsor Pif, nei panni di un Babbo Natale senza barba e cappello rosso. È lui che ha lanciato dalle pagine social di Addiopizzo l’appello a comprare al pub di Bagheria, sia per supportare gli imprenditori coraggiosi e allo stesso tempo per lasciare una «cena ... in attesa» per chi non può permettersi alcun lusso in questi tempi così difficili.

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