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Cinisi, "guerra" tra enti per il casolare di Peppino Impastato

Braccio di ferro tra Comune di Cinisi e Città Metropolitana di Palermo da un lato e Regione dall'altro per la ristrutturazione del casolare di Cinisi in cui Peppino Impastato fu ucciso.

Il sindaco di Cinisi e l'Anci hanno chiesto al presidente Musumeci, come riporta Giacinto Pipitone in un articolo del Giornale di Sicilia in edicola, di bloccare le procedure per espropriare il casolare e realizzarvi un museo multimediale su Impastato e sulla lotta alla mafia.

"Con sorpresa apprendiamo dalla stampa della decisione della Regione di stanziare 106 mila euro per acquisire il casolare - ha detto il sindaco di Cinisi, Giangiacomo Palazzolo, ricordando che il finanziamento "è successivo a un intervento della Città Metropolitana di Palermo, in partenariato con noi, avente ad oggetto sempre lo stesso casolare. La Città Metropolitana ha stanziato 490 mila euro per l'acquisizione, la riqualificazione e la realizzazione di una tensostruttura dove creare il Centro Nazionale Antimafie".

La notizia completa nel Giornale di Sicilia in edicola

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