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FINO A DOMANI

A Palermo la festa di Addiopizzo: dibattiti e spettacoli sotto il segno della legalità

PALERMO. Si è aperto il sipario sulla 12esima edizione della Festa Addiopizzo che si concluderà domani, e che quest'anno si svolge tra via Maqueda e piazza Verdi.

La location scelta assume un significato particolare: qui vive e lavora il gruppo di commercianti bengalesi che si sono opposti e liberati da fenomeni estorsivi e criminali.

Incontri, dibattiti e spettacoli.

E soprattutto la presenza degli operatori economici che hanno detto no al pizzo.

Domani un denso programma condiviso con l'associazione via Maqueda Città e la comunità dei commercianti bengalesi animerà via Maqueda, che per l'occasione sarà resa interamente pedonale.

Le iniziative si estenderanno anche lungo il tratto dai Quattro Canti a Corso Tukory. Visite guidate all'interno del centro storico, animazione, danze, canti e cunti a cura di LAPA TEATRO DITIRAMMU, a seguire musiche e danze africane con BILLAS BROTHER e infine la degustazione di piatti tipici del Bangladesh, animeranno l'asse principale della città.

Uno dei momenti più attesi sarà la partecipazione di Pietro Bartolo, medico di Lampedusa e protagonista del film Fuocammare di Rosi, al dibattito di oggi alle 18 nel cortile dell'area Quaroni, la galleria commerciale aperta recentemente in via Maqueda.

Il titolo dell'incontro è "Diritti essenziali, migrazioni e legalità" e oltre al medico più famoso d'Italia ci saranno Lidia Tilotta, giornalista e autrice insieme a lui di Lacrime di sale, Don Enzo Volpe, del Centro Santa Chiara, Don Pierluigi Di Piazza, responsabile del Centro Balducci di Zugliano (UD), un modello di accoglienza di migranti e Laura Nocilla, di Addiopizzo. Ad aprire la Festa, come sempre, saranno gli studenti incontrati dall'associazione durante l'anno.

L'ultimo momento della Festa Addiopizzo, domani, sarà proprio nel paese alle porte di Palermo.

Assieme alla Parrocchia Sant'Erasmo Vescovo e Martire di Capaci e con la collaborazione di Addiopizzo Travel e dell'Istituto Comprensivo Biagio Siciliano, a venticinque anni dalla strage che costò la vita al giudice Giovanni Falcone, alla moglie e a tre agenti di scorta, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Di Cillo, si ricorderanno le vittime.

Immagini di Marco Gullà

© Riproduzione riservata

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