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Rifiuti, Bagheria punta sulla differenziata: dati in su dal 18 al 27%

PALERMO. Bagheria è passata dal 18% al 27% di raccolta differenziata è il dato emerso nel corso del convegno “Bagheria composta! Meno rifiuti, più risorse per le generazioni future”, svoltosi lo scorso 29 aprile, presso l’icre il magazzino del ferro, bene confiscato alla mafia a Bagheria.

L’evento organizzato dal circolo territoriale di Bagheria Zero Waste Sicilia e patrocinato dall’amministrazione comunale di Bagheria ha rappresentato un’occasione per illustrare le dinamiche ed opportunità della “strategia rifiuti zero”, la necessità di far funzionare al meglio la raccolta differenziata e le opportunità di realizzare il compostaggio.

Hanno preso parte al convegno, il sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque, Toti Durante segretario di Zero Waste Sicilia, il responsabile dell’ufficio regionale Monitoraggio della Raccolta Salvo Cocina, Fabio Atanasio assessore ai Lavori e Servizi Pubblici, ed il coordinatore scientifico di Zero Waste Europe Enzo Favoino. A coordinare l’evento i responsabili cittadini di Zero waste Caterina Licatini e Totò Aiello.

Hanno collaborato all’evento: Lion club Bagheria, Rotary distretto 2110 Bagheria, Fidapa sez. Bagheria,  Confcommercio cittadina e la rete di scuole Bab el gherib.

Sono circa 2 milioni di tonnellate i rifiuti speciali urbani che si producono ogni anno in Italia, di cui il 60-70% finiscono in discarica e le percentuali più alte sono in Sicilia.  Recentemente La Regione Sicilia ha istituito l’ufficio speciale per il monitoraggio della raccolta differenziata per dare una spinta a quei comuni la cui percentuale è prossima allo zero. I rifiuti dunque non rappresentano solo un problema economico ma anche un’emergenza ambientale.

E’  per questo motivo che Zero Waste Sicilia e il Comune di Bagheria hanno voluto organizzare il convegno che ha visto una partecipazione massiccia anche da parte degli istituti scolastici superiori di Bagheria.

Il Sindaco Cinque è tornato sul tema della raccolta dell’organico non solo spiegando quali siano le difficoltà che i comuni incontrano facendo la raccolta dell’organico presso gli impianti di compostaggio – il più vicino è  a Marsala, ma Bagheria ha risolto, in questa fase, utilizzato un centro di trasferenza che fa da hub per i rifiuti, li mantiene per più tempo e poi li porta all’impianto di compostaggio, Cinque ha anche rilanciato la novità dello sconto del 15% sulla Tari esercitando il compostaggio domestico per tutti quelli che hanno un balcone, un terrazzo o meglio ancora un pezzetto di terreno.

Suggestivi i momenti di riflessione cui hanno dato spunto gli scrittori del blog letterario “Apertura a Strappo”.

Ha parlato di sistema integrato dei rifiuti urbani il segretario regionale di Zero Waste Sicilia, Toti Durante, “In Sicilia abbiamo diversi anni di ritardo rispetto alle indicazioni date dall’Europa in merito alla raccolta differenziata", spiega il tecnico che è entrato nel merito del processo della gestione e distruzione del rifiuto e dei costi di tali servizi oltre a mostrare una serie di dati relativi alla raccolta differenziata.  Di economia circolare e pratiche Rifiuti Zero: il ruolo centrale dell'organico e le contraddizioni dell'incenerimento ha discusso Enzo Favoino, il coordinatore scientifico di Zero waste Europa: “la raccolta differenziata non è più il complemento o un aspetto marginale, ma la raccolta differenziata ed il recupero del materiale sono diventati motivo centrale e fondante dei sistemi di gestione sostenibile delle nostre discariche ed è per questo che sono parte del  pacchetto dell’economia circolare, che si propone di arrivare al 65% di recupero di materia dal rifiuto” – spiega Favoino.

Particolarmente interessante anche l’intervento di Salvo Cocina, dirigente regionale, responsabile dell’ufficio del monitoraggio della raccolta differenziata che ha illustrato sia i dati della crescita della raccolta differenziata in Sicilia ma anche le difficoltà che incontrano diversi comuni nel realizzarla.

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