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DITELO A RGS

Gettoni di presenza per Biagio Conte, coinvolti 40 comuni siciliani

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PALERMO. Dopo l'iniziativa "Un euro per Biagio Conte" lanciata dal Giornale di Sicilia per l'acquisto dei capannoni dell'ex fonderia Basile, comincia a prendere forma anche una seconda manifestazione di solidarietà nei confronti del missionario laico. Partita da Sant'Agata di Militello, in provincia di Messina, la nuova iniziativa si potrebbe anche chiamare "Un gettone per Biagio Conte" e consiste nel donare un gettone di presenza - che si aggira attorno ai 20-25 euro - da parte dei consiglieri comunali di tutta l'Isola per aiutare la sua missione e invogliarlo a rimanere in Sicilia.

Un'iniziativa che sta iniziando a concretizzarsi, coinvolgendo circa 40 comuni siciliani. Ad annunciarlo a Ditelo a Rgs, il fautore del progetto, il consigliere comunale di Sant'Agata di Militello, Antonio Scurria. "L'iniziativa è nata quasi per caso - racconta - leggendo un post su Facebook del condirettore Giovanni Pepi, il quale rendeva note le difficoltà della missione di Biagio Conte. La mia proposte era quella di partire dalle comunità locali, dal basso quindi, e coinvolgere tutti i consigli comunali dell'Isola - 390 comuni e circa 6.000 consiglieri -. Se tutti noi consiglieri donassimo un gettone di presenza ad una seduta, ci potrebbe raggiungere un risultato importante dal punto di visto economico e sostenere l'attività meritoria di Biagio che, tra l'altro, proprio ieri è stato a Sant'Agata".

E che traguardo è stato raggiungo finora, a livello di sensibilizzazione degli altri comunali siciliani? "Al momento hanno aderito pubblicamente circa 40 comuni, ma continueremo a mandare mail a tutta la Sicilia. Conto in una grande adesione - ha continuato il consigliere Scurria - perchè ho visto grande entusiasmo. L'obiettivo è quello di fare in modo che Biagio Conte non lasci la Sicilia e che continui a dare il suo sostegno e supporto ai cosiddetti "ultimi", ai poveri e a coloro che non hanno niente".

 

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