stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Sesto raid in un asilo: rubati pannolini e giochi
SCUOLA NEL MIRINO

Sesto raid in un asilo: rubati pannolini e giochi

di
Nel mirino dei ladri il plesso «Pantera Rosa» di via Cortigiani. Il colpo è avvenuto di notte. Sono stati buttati in cortile i registri

PALERMO. Un altro raid vandalico all’asilo nido comunale Pantera Rosa di via Cortigiani, nella zona di via Perpignano. Approfittando del fine settimana ignoti sono entrati nella struttura e hanno rubato giochi per bambini e anche diversi pacchi di pannolini. I locali della scuola sono stati messi a soqquadro. I registri sono stati gettati alla rinfusa e i documenti tutti sparsi.
La scuola di via Cortigiani ha l’impianto di videosorveglianza, ma da tre anni non è in funzione per un guasto mai riparato. Un fenomeno, quello dei raid vandalici e dei furti nelle scuole della città, che non accenna a scemare. Decine i casi segnalati anche a Ditelo a Rgs (sms al 335.8783600 o mail a ditelo@gds.it).
A dare l’annuncio, nella mattinata di ieri è stato il consigliere della quarta circoscrizione Antonino Abbate con il presidente Silvio Moncada che hanno anche effettuato un sopralluogo nella scuola per valutare le condizioni in cui i vandali hanno lasciato l’istituto. «Le mamme sono preoccupate – affermano - condanniamo l’atto vandalico contro un luogo frequentato da bambini che va tutelato«. Sulla vicenda arrivano parole di disgusto e amarezza dall’assessore alla Scuola Barbara Evola. «Quella dei raid vandalici a scuola sta diventando un’azione sistematica – commenta – è impossibile che siano frutto di difficoltà economiche perché presumiamo che tutto ciò che viene rubato è subito rivenduto. È molto triste utilizzare fondi per ricomprare quello che è stato sottratto i soldi della collettività invece di potenziare i servizi. Mi sento di lanciare un appello alla collettività: chiunque veda o senta qualcosa è pregato di chiamare le forze dell’ordine per fermarli in tempo. Il fatto che nessuno veda e senta niente è molto scoraggiante perché vuol dire che ancora culturalmente siamo molto indietro».

L'ARTICOLO INTEGRALE NELLE PAGINE DEL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X