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Crescono le erbacce a Palermo: sul marciapiede divieto di transito anche ai... pedoni. Ecco dove

Pubblichiamo gli sms e le e-mail inviati a Ditelo a Rgs (in onda da martedì a sabato su Tgs e Rgs, vedi la pagina dei programmi TV) e alla pagina del Giornale di Sicilia su Facebook. Il numero accanto ai titoli indica le segnalazioni pervenute

Diserbo/114

Giuseppe Guaresi

da via Li Gotti

I residenti di via Li Gotti protestano perché il marciapiede è vietato ai pedoni a causa dell’erba cresciuta a dismisura. Più volte è stato chiesto il diserbo, ma ad oggi il Comune ha inviato solo le tasse da pagare dimenticandosi dei servizi.

La Rap ammette che in questo momento ci sono difficoltà a coprire il servizio di diserbo in città. Le ragioni principali sono il numero del personale e dei mezzi a disposizione. Al momento l’azienda dispone di sette squadre con cinque operai ciascuna. Spesso, però, alcuni di questi sono impiegati in altri servizi come lo spazzamento. Sono, invece, 12 i decespugliatori a dispozione, ma di questi ne funzionano solo sette. Cinque, infatti, sono guasti in attesa di essere riparati.

 

Potature/76

Maurizio Castagnetta

da viale dei Picciotti

In viale dei Picciotti, ad angolo con via Giuseppe Bennici, per gli alberi neanche si può passare, le radici arrivano per terra e le persone devono camminare sulla corsia. Chiediamo a Ville e giardini di venire per verificare di persona: solo così, infatti, si possono capire i problemi che ci sono.

Sono arrivati nuovi mezzi al vivaio comunale. Attrezzature che serviranno apotare gli alberi cresciuti a dismisura che invadono numerose strade di Palermo. Ammontano a circa 400 mila euro i fondi statali utilizzati dal Comune per acquistare due cestelli elevatori, una piattaforma a ragno e due automobili a supporto delle squadre di potature. L'amministrazione comunale ha aggiunto solo un piccolo cofinanziamento. Ad annunciarlo, a Ditelo a Rgs, è stato il dirigente del settore comunale Ville e giardini, Domenico Musacchia: «All’interno del nostro vivaio sono arrivate delle nuove attrezzature che serviranno a migliorare gli interventi svolti dalle nostre maestranze. I due cestelli elevatori serviranno a raggiungere i rami e le chiome degli alberi particolarmente alti. Il macchinario a ragno invece, sarà utile per lavorare sugli alberi che si trovano in piccole stradine, come ad esempio quelle del centro storico oppure nei cortili delle scuole. Le automobili saranno utilizzate per il trasporto del personale». Ma per vedere i nuovi mezzi in azione, bisognerà attendere l'arrivo del 2015.

 

Buche e marciapiedi/74

Sms firmato

da via Enrico Parisi

Buca messa in sicurezza dall’Amat stamane (ieri per chi legge, ndr) alle 13, in via Enrico Parisi. Dopo, però, che alle 11 un signore c’è caduto dentro, procurandosi addirittura una ferita e una sospetta frattura: è stato portato all'ospedale da un'ambulanza. Un residente mi ha raccontato che sono mesi che il marciapiede è rotto. Come al solito, ci voleva l’infortunio per intervenire.

Nel caso di strade dissestate non inserite in programmazione, la Rap interviene secondo criteri di urgenza. Dall'inizio dell'anno al 31 di ottobre, sono stati eseguiti in totale circa 14 mila interventi, il 53 per cento dei quali su strada. In media, le squadre eliminano mille buche al mese. Tra gennaio e settembre negli uffici di Rap sono arrivate 182 richieste risarcitorie.

 

Assistenza/54

Luisa Vitale

L’assessore Ciulla si lamenta che sono stati in pochi a chiedere il contributo alloggiativo. Perché non parliamo del buono casa e di tutti i divieti posti? Se avesse dato spazio a chi era in graduatoria per la casa popolare, avrebbero risposto in tanti. Io sono in graduatoria ma, da persona educata, aspetto che mi venga assegnato un alloggio, non occupo la casa degli altri.

Con riferimento all’sms pubblicato nei giorni scorsi su un dissuasore che chiude il passaggio in via Rutelli, ci risponde Giovanni Cristofalo, l’amministratore pro tempore del condominio proprietario del suolo in cui è installato: Il dissuasore è installato su proprietà privata ed esiste da moltissimo tempo. Solo recentemente, a causa di vetustà, è stato sostituito rispettando la larghezza già esistente ed aumentando l'altezza per consentire il passaggio a carrozzine, passeggini e carrelli della spesa. Siamo stati costretti ad installare tale dissuasore dopo aver ricevuto numerose lamentele per i passaggi di motori, anche ad alta velocità. Recentemente un motore, incurante dei pedoni, stava per investire una signora incinta.

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