PALERMO

L'allarme attentati al tribunale
Il ministro: "Subito più sicurezza"

Vertice col guardasigilli: “In arrivo nuova recinzione e videosorveglianza. Metteremo appunto una norma nella legge di Stabilità per procedere con tempi certi”

ROMA. "Nel corso di una riunione abbiamo affrontato i problemi della sicurezza all'interno del Palazzo di Giustizia di Palermo: abbiamo definito le azioni da compiere. Il comune sta già intervenendo sulla videosorveglianza, poi ci saranno interventi più significativi per recintare Palazzo di Giustizia. Metteremo appunto una norma nella legge di Stabilità per procedere con tempi certi".

Così il Guardasigilli Andrea Orlando, dopo la riunione sulla sicurezza del tribunale palermitano. Orlando ha parlato con i giornalisti poco prima di entrare per un incontro nel carcere romano di Regina Coeli. Il ministro ha sottolineato che l'incontro è stato "positivo ed è stata l'occasione per approfondire ulteriormente i passaggi che dovranno accompagnare la messa in sicurezza della struttura. Abbiamo registrato la massima collaborazione da parte di tutte le istituzioni locali", ha detto il ministro, che interpellato riguardo singole misure prese per singoli magistrati oggetto di minacce, ha specificato che "non era compito di questa riunione di oggi affrontare questo punto, che è già stato approfondito nel corso della riunione del Comitato Sicurezza e Ordine pubblico", che si è svolto al Viminale la scorsa settimana.

 

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