DAI LETTORI

Palermo, lungo il fiume Oreto «scorrono» discariche dei rifiuti abbandonati

Pubblichiamo gli sms e le e-mail inviati a Ditelo a Rgs (in onda da martedì a sabato su Tgs e Rgs, vedi la pagina dei programmi TV) e alla pagina del Giornale di Sicilia su Facebook. Il numero accanto ai titoli indica le segnalazioni pervenute

Rifiuti

Rosario Aglieri

da via Emanuele Paternò

Dovevano solo passare due giorni e il Comune doveva intervenire per ripristinare l'area di via Emanuele Paternò e sgomberarla del tutto. La rassicurazione ci arrivava quindici giorni fa, questa è la situazione attuale. Vergogna.

 

 

Maurizio Castagnetta

da via Adorno

Qui siamo vicini al fiume Oreto, in via Mario Adorno, da cui si sale verso il Ponte Ammiraglio. C'è una discarica di mobili, ingombranti, materassi e tanti altri rifiuti che qualcuno ha pensato bene di gettare lì dove passa il fiume. La zona è in queste condizioni da circa 6 mesi.

 

 

Felice Liotti

da Boccadifalco

In via Mulino c’è un magazzino abbandonato, pieno di spazzatura, da dove escono ratti enormi. Problemi uguali anche nelle altre vie vicine. Per finire, via Caputo è stata dimenticata da chiunque: gli operatori sono dei desaparecidos. I sacchetti aumentano giorno dopo giorno e Boccadifalco sta diventando la filiale di Bellolampo.

Nonostante il contratto di servizio tra Comune e Rap (che conta quasi 2400 dipendenti) sia stato firmato, il problema legato ai rifiuti continua a essere al vertici della classifica delle segnalazioni inviata alla redazione di Ditelo a Rgs. Il contratto avrà una durata di cinque anni e prevede 142 milioni di euro all’anno. Tra i servizi finanziati: la raccolta dei rifiuti urbani, della differenziata, lo spazzamento e il diserbo; la raccolta dei rifiuti speciali; la gestione di Bellolampo; la rimozione delle carcasse di auto; la pulizia dei mercatini, la manutenzione stradale e il monitoraggio dei livelli di smog. Il Comune paga a parte, invece, il supporto a eventi, manifestazioni e fiere occasionali; la rimozione e lo smaltimento degli sfabbricidi; la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti da potature; la raccolta delle alghe e dei rifiuti prodotti dal canile; la rimozione e lo smaltimento dell’amianto; la sanificazione e la derattizzazione delle scuole e la pulizia delle spiagge.

 

 

Potature

Sms firmato

da viale dei Picciotti

In viale dei Picciotti gli alberi crescono a dismisura i rami, arrivano a toccare terra. I ragazzi della scuola Alessandro volta dicono che, per camminare su questo marciapiedi, si devono abbassare, i commercianti e i residenti non sanno se la luce in questa strada esiste, perché la zona è sempre al buio. Il Comune di Palermo ha un programma di interventi che viene aggiornato annualmente. Le potature, però, spesso subiscono dei rallentamenti a causa di operazioni «extra» e urgenti. Ad oggi, gli operai impiegati nel servizio di potature sono circa 50, suddivisi in 6 squadre. Con l’approvazione del Bilancio - stando a quanto dichiarato più volte dall’assessore al Verde, Francesco Maria Raimondo -, risorse saranno destinate all’organizzazione dei corsi di formazione del nuovo personale, che dovrebbe arrivare dal bacino ex Gesip.

 

 

Buono scuola

Luisa Cicchelli

Del buono scuola 2009-2010 non si è più parlato. La Regione ancora dorme. Sta arrivando il 2015 Sms firmato Vorrei riproporvi l'argomento buono scuola 2008-2009. Io come tante famiglie siamo in attesa, la Regione ha emanato solo 2 graduatorie, e dovrebbero fare scorrere l'elenco per inserire le altre famiglie. Oggi a Ditelo a Rgs ci occuperemo di Buono scuola, per capire quando verranno pagati i rimborsi alle famiglie che attendono.

 

 

Assistenza

Nino Aiello

Parecchi articoli del Giornale di Sicilia parlano della non attenzione della Chiesa palermitana verso gli ultimi. Si legge che la Curia chiede lo sgombero di alcuni siti occupati da famiglie bisognose, poveri con tanti bambini ed anziani. Perchè poi si annuncia il Vangelo dove si dice: sappiate riconoscere il Cristo nei poveri e nei sofferenti.

 

Commercio

Sms firmato

Sul giornale è stato pubblicato un articolo dal titolo «Via dei Cantieri, sequestrato bancone abusivo di verdura». In effetti il sequestro è avvenuto, tuttavia il venditore abusivo è ritornato, ha portato altri banconi e ripreso la vendita occupando una maggiore area (sede stradale e marciapiedi) rispetto a prima. Questo condominio di via dei Cantieri 2 che scrive ha segnalato più volte, via e-mail, la cosa al comando della polizia municipale senza tuttavia sortire alcun effetto.

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