IL CASO

Palermo, ancora un'intimidazione al centro "Padre Nostro" a Brancaccio

A denunciare l'ennesima intimidazione il presidente Maurizio Artale: "hanno telefonato e ci hanno detto che al teatro Brancaccio ci sarà caldo, molto caldo..."

PALERMO. Nuova intimidazione al Centro di accoglienza Padre Nostro, fondato al beato don Pino Puglisi, a Palermo. «Giovedì pomeriggio - spiega il presidente, Maurizio Artale - abbiamo ricevuto una telefonata anonima al Centro, di una persona con nessuna inflessione dialettale, che ci diceva: 'Questa sera, al teatro Brancaccio ci sarà caldo, molto caldò». Il Teatro Brancaccio, inaugurato il 9 marzo 2013 e gestito dal Centro di accoglienza Padre Nostro con il direttore artistico Carlo D'Aubert, si trova all'interno dell'Auditorium comunale intitolato a Giuseppe Di Matteo ed è gestito da 21 anni sempre dal Centro.

«A pochi giorni dalla celebrazione della giornata liturgica, dedicata al nostro Fondatore (il 21 ottobre si celebra la messa in ricordo del Beato Giuseppe Puglisi) - aggiunge Artale -, ignoti cercano di creare un clima di tensione che tende a snervare quanti ci lavorano. Sono state fatte le regolari denunce e pertanto i carabinieri si sono attivati. Abbiamo atteso oggi per rendere noto l'accaduto per dare la possibilità agli organi inquirenti di fare il loro lavoro. Speriamo che tutto questo serva a farci prendere coscienza che solo se precederemo insieme e se ognuno farà la sua parte, finalmente vinceremo questa partita».

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