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Il Palermo andrà in ritiro a Pinzolo, dove Veneranda mise a dieta Calloni

Egidio Calloni

Attenti, calciatori del Palermo 2023/24: chi dovesse presentarsi in ritiro con qualche chilo di troppo, rischierebbe di richiamare alla mente di tutti quell'estate del 1980 e la dieta imposta dall'allenatore di allora, Nando Veneranda, a un centravanti che aveva giocato nel Milan al fianco di Gianni Rivera, ma si era guadagnato l'appellativo di «sciagurato Egidio» dalla penna mordace di Gianni Brera per i gol - veri o presunti - sbagliati clamorosamente. E questo perché, oggi come allora, il ritiro del Palermo sarà a Pinzolo, centro di tremila anime o poco più del Trentino.

Il Palermo lo ha comunicato ufficialmente sul sito. «L'intero gruppo rosanero - vi si legge - svolgerà la preparazione pre-campionato nella provincia di Trento, tra le località di Pinzolo e Ronzone, utilizzando hotel e strutture sportive di alta qualità, già sede di molti ritiri estivi per club italiani di prima fascia». Il ritiro del Palermo comincerà il 9 luglio e finirà il 4 agosto.

Dunque, un ritorno a Pinzolo dopo più di quarant'anni. Era il Palermo di De Stefanis e Montesano, Lopez e Silipo, Di Cicco e Lamia Caputo, giusto per fare dei nomi. E all'arrivo in Trentino Veneranda notò quei chili di troppo nel bomber - Egidio Calloni, naturalmente - che arrivava da una stagione difficile in Serie A a Perugia (dodici presenze e zero gol), oscurato da Paolo Rossi in una squadra che si piazzò settima. Così, il tecnico di Porto San Giorgio lo mise a dieta. E fece bene. Perché poi il non più sciagurato Egidio ritrovò a Palermo lo smalto degli anni giovanili. Segnò undici gol - in un'epoca in cui andare in doppia cifra non era facile per nessuno - in 29 presenze e soprattutto piazzò il suo nome nella hall of fame della storia rosanero con un'indimenticabile tripletta al Milan.

Sì, proprio al «suo» Milan, che quell'anno giocava in serie B perché travolto dallo scandalo del Totonero e retrocesso assieme alla Lazio. Uno scandalo che non risparmiò neppure il Palermo, che cominciò quella stagione con un meno 5 in classifica. Il Milan vinse il campionato e tornò in A. Il Palermo si accontentò del quattordicesimo posto. Ma quel 29 marzo 1981 i tre gol di Calloni regalarono ai rosa uno spettacolare 3-1 sul Milan di Tassotti e Collovati, Buriani e Novellino. Peccato che a godersi lo show non ci fosse Veneranda. Era stato esonerato dopo la gara della settimana prima, persa sul campo del Genoa. E alla guida del Palermo c'era Favalli. In effetti, a quanto si dice, doveva essere Zeman, allora allenatore della Primavera rosa. Ma era squalificato...

 

 

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