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Palermo, si decide sui ricorsi per le circoscrizioni: cambiano 3 consiglieri alla Settima

Il seggio in una scuola di Palermo alle ultime Amministrative

Cambia la compagine degli eletti nelle circoscrizioni, a Palermo, dopo l’ultima tornata elettorale del 12 giugno per effetto di diversi ricorsi presentati al Tar.

Settima, entra Giuseppina Chinnici di Progetto Palermo

Alla settima circoscrizione entra Giuseppina Chinnici della lista Progetto Palermo ed esce Vito Attanasio, candidato della lista Azione con Calenda-Ferrandelli sindaco. La consigliera è assistita dall’avvocato Lucia Di Salvo. I giudici della prima sezione del Tar Palermo, presieduta da Salvatore Veneziano, hanno accolto il ricorso della Chinnici e l'hanno proclamata eletta.

Settima, entra Alessandro Amore del M5S

Sempre nella settimana circoscrizione è stato accolto il ricorso del candidato Alessandro Amore del Movimento 5 Stelle, assistito dall’avvocato Francesco Foraci. Annullata l’elezione di Edoardo Governale della lista Unità Palermo Sinistra civica ecologista.

Settima, entra Vincenzo Raccampo di Sicilia Futura

Altro cambio tra gli eletti della settima circoscrizione del Comune di Palermo. Accolto il ricorso presentato dal candidato di Sicilia Futura Vincenzo Raccampo, assistito dagli avvocati Massimiliano Mangano e Lucia Interlandi. I legali hanno fatto notare come fosse stato illegittimamente attribuito il secondo seggio alla lista di Forza Italia ed eletto Daniele Armetta.

Quel seggio in base ai calcoli invece spettava alla lista di Sicilia Futura e quindi al primo della lista. Secondo gli avvocati «l'Ufficio Centrale - si legge nella sentenza - avrebbe commesso un errore nella formazione della “graduatoria decrescente dei quozienti” riportata a pagina 42 del verbale dell’Ufficio Centrale, nella quale non è stato inserito il quoziente della lista Sicilia Futura pari a 15.986, correttamente calcolato, come si evince dal prospetto dei quozienti allegati al verbale; errore, che ha comportato l'illegittima assegnazione di un ulteriore seggio alla lista Forza Italia, in luogo dell’attribuzione di un seggio a Sicilia Futura». Tesi accolta dai giudici amministrativi che hanno annullato l’elezione del candidato Armetta e nominato Raccampo. Il Comune di Palermo è stato condannato al pagamento delle spese e la sentenza è stata trasmessa al prefetto di Palermo.

Terza, resta Fabrizio Lo Verso del Pd

Nella terza circoscrizione è stato respinto il ricorso di Alfredo Ilardi della lista Fratelli d’Italia. Resta in carica Fabrizio Lo Verso del Partito democratico, difeso dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia. Ilardi nel ricorso sosteneva che l’attribuzionedel seggio in favore del cosiddetto «miglior perdente» avrebbe dovuto essere disposta, operando la detrazione di un seggio dal numero complessivo di quelli spettanti alle liste o ai gruppi di liste non collegate al candidato eletto alla carica di presidente di circoscrizione. Da ciò, sempre secondo il ricorrente, sarebbe derivato che il seggio attribuito a Rosaria Supporta avrebbe dovuto essere detratto dal complesso dei seggi spettanti alle liste collegate alla candidatura di quest’ultima. Da una simile detrazione del seggio sarebbe derivato che il seggio attribuito al Pd avrebbe dovuto essere attribuito alla stessa Supporta, il che avrebbe consentito alla lista di Fratelli d’Italia di riportare un ulteriore seggio rispetto a quello attribuitogli, con conseguente elezione di Ilardi.

Lo Verso, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, si è costituto in giudizio chiedendo il rigetto del ricorso. In particolare, con apposita memoria, Rubino e Impiduglia hanno eccepito la palese infondatezza del ricorso e citato a sostegno dei propri assunti dei recenti precedenti del Consiglio di giustizia amministrativa.

Quarta, resta Mirko Dentici del M5S

Alla quarta circoscrizione resta in carica Mirko Dentici, del Movimento 5 Stelle, assistito dagli avvocati Massimo Petrucci e Adele Saito. Il Tar ha respinto il ricorso di Gioele Errera di Azione con Calenda.

Seconda, resta Emanuela Lo Nardo del M5S

Alla seconda circoscrizione resta in carica Emanuela Lo Nardo del Movimento 5 Stelle, assistita dagli avvocati Massimo Petrucci e Adele Saito. I giudici hanno respinto il ricorso di Francesco Cardella della lista Prima l’Italia.

 

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