Serie B, Palermo pronto per Lecce, Stellone: da ora in poi sarà turn over

«Le scelte degli undici che giocheranno sono legate a tanti aspetti, dal modulo alle caratteristiche degli interpreti, dai reduci dagli impegni con le nazionali fino al fatto che si rigioca quasi subito. In tredici giorni giocheremo quattro partite».

Annuncia una rotazione massiccia dei suoi giocatori l’allenatore del Palermo Roberto Stellone in vista della partita contro il Lecce di domani sera alle 21 al «Via del Mare», primo di quattro impegni che metteranno sulla strada dei rosanero anche Venezia, Carpi e Cosenza.

«In queste quattro partite - dice Stellone - cercherò al di là delle scelte sul modulo e su chi avrà giocato bene o meno
bene, di ruotare più giocatori possibile: servirà a me, ai giocatori per farli rifiatare e per creare la sana competizione che ti permette di tenere tutti sulla corda. Se faccio poche rotazioni, invece, vado a toccare certe situazioni all’interno
dello spogliatoio che non voglio che si creino. Non posso dire che ho venti titolari se poi faccio giocare sempre gli stessi. Con lo staff abbiamo deciso una sorta di programma per queste quattro partite: pensiamo di cambiare da quattro a sei giocatori a partita».

Contro il Lecce Stellone sceglierà il 3-4-1-2, ma questa volta non annuncia la formazione alla vigilia.

«Non voglia dare nemmeno il minimo vantaggio agli avversari - dice - non c'è una legge scritta secondo cui se cambi qualcuno i risultati sono per forza negativi o positivi: so bene che se cambi e vinci l'allenatore è un grande, ma se perdi si dirà che l’allenatore ha cambiato troppi giocatori. Lo so, ne sono consapevole e non vado dietro a queste  cose. Preferisco ragionare sulla logica dell’intero campionato, piuttosto che spremere tutti e ritrovarmi a fine stagione con pochi disponibili».

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