CITTA' DA VIVERE

Ecco cosa fare oggi a Palermo

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Musei aperti e gratuiti. Ecco cosa visitare.

Galleria d’Arte Moderna (Via Sant’Anna, 21) ore 9,30 - 18,30. Qui si possono ammirare collezioni che vanno dal Neoclassicismo all'arte del Novecento. Tra le opere che impreziosiscono il museo: le grandi tele di formato monumentale di Giuseppe Sciuti, i paesaggi di Francesco Lojacono, il naturalismo di Antonio Leto, i rimandi Art Nouveau di Ettore De Maria Bergler, il gusto di Giovanni Boldini e alcuni lavori di autori del Novecento come Massimo Campigli, Felice Casorati, Mario Sironi, Renato Guttuso, Franz von Stuck.

Galleria Regionale della Sicilia – Palazzo Abatellis (Via Alloro, 4) ore 9 - 13. Il museo ospita dipinti e sculture dell'epoca medievale e moderna. Tra i capolavori in mostra: il Trionfo della morte (autore anonimo) e l'Annunciata di Antonello.

Museo Archeologico Regionale “A. Salinas” (Piazza Olivella, 24) ore 9 -13. E' la più importante e antica istituzione pubblica museale dell’Isola.Fulcro dell’esposizione, le famose metope dei Templi selinuntini, il più importante complesso scultoreo dell’arte greca d'Occidente. Il museo ha da poco inaugurato una nuova area "Agorà" (nella foto in alto, ndr) che ospita incontri culturali e concerti.

Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia – Palazzo Belmonte Riso (Corso V. Emanuele, 365) ore 10 - 20. Di grande impatto, qui, l'esposizione permanente di Kounellis che ribalta le prospettive.
Museo Internazionale delle Marionette A. Pasqualino (P.zza Antonio Pasqualino 5) dalle ore 10 - 13. Un luogo di grande fascino che racconta la storia dei pupi e delle marionette in Sicilia e nel mondo.

LE AREE ARCHEOLOGICHE

Area Archeologica del Castello a Mare ore 9 - 13. L'area anticamente occupata dalla fortezza del Castellamare costituisce oggi più della metà del molo trapezoidale del porto di Palermo.
Area Archeologica Villa Bonanno (piazza della Vittoria) ore 9 - 13. In pieno centro storico, qui si possono ammirare i resti di alcune ville romane con pavimenti a mosaico. Leggi la storia.

ALTRE VILLE E PALAZZI

Palazzo Ajutamicristo (Via G. Garibaldi, 23) ore 9 - 13. Il palazzo è anche tra le sedi di Manifesta 12 (la visita alle opere della Biennale è a pagamento).

Palazzo Mirto (Via Merlo, 2) ore 9 - 13. E' stato per quattro secoli la dimora palermitana della antica e nobile famiglia dei Filangeri, il cui arrivo in Sicilia si fa risalire al periodo normanno.
Albergo delle Povere (corso Calatafimi, 217) ore 9 - 13. Qui si può visitare gratuitamente la mostra di Francesca Leone. Restano a pagamento le retrospettive sui lavori dei fotografi Robert Capa e Alexander Rodchenko.

Oratorio dei Bianchi (piazzetta dei Bianchi) ore 9 - 13. Oltre alle sculture di Giacomo Serpotta si può visitare gratuitamente la mostra dall'artista Franco Politano "Apriti Cielo" a cura di Giacomo Fanale.

Villino Florio e Giardino (via Regina Margherita, 38) ore 9 - 13. Il villino progettato dall'architetto Ernesto Basile per la famiglia Florio alla fine dell'Ottocento, è considerato uno dei capolavori dell’Art Nouveau a livello europeo.

Da vedere

Fino al 6 agosto si può visitare la mostra ‘Locus Solus’, nei suggestivi sotterranei di Palazzo Oneto di Sperlinga, in via Bandiera 24, Palermo. Un edificio storico a lungo dimenticato, ‘solus’, che torna a vivere sotto la spinta delle iniziative di Palermo Capitale della Cultura 2018 e di Manifesta 12. Il Palazzo, di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, pur essendo un cantiere aperto è già luogo d’arte; location storica che si apre con interesse anche ai giovani talenti, in un contrasto interessante tra passato e presente. La mostra, promossa dall’Accademia di Belle Arti di Palermo e da Palermo Capitale della Cultura, raccoglie le opere di quindici giovani artisti siciliani.

Una grande installazione a forma di spirale, in memoria di tutte le vittime di mafia. È l'ultimo lavoro dell'artista veneziano Gianfranco Meggiato, inserit0 nel programma di I-design tra i collaterali di Manifesta 12 e in Palermo Capitale Italiana della Cultura e a cura di Daniela Brignone che si potrà ammirare fino al 9 settembre a Piazza Bologni.

Si chiama Dialoghi Futuristi la mostra con oltre settanta opere del pittore futurista Pippo Rizzo che arriva fino al 16 settembre a villa Zito, in via Libertà. L'allestimento curato dalla pronipote del pittore futurista Giulia Gueci e dal professore Sergio Troisi si focalizza sulla straordinaria esperienza del Movimento futurista in Sicilia, mettendo in evidenza la rete di relazioni, e scambi intellettuali che si svilupparono a partire dalla fine degli anni Dieci del Novecento fino agli ultimi scampoli degli anni Venti.
A tavola tra nobili signori. Che a Palermo diventavano Gattopardi, inclini ad una retorica rispettosa di quelle che erano le arti del bien vivre. Ma anche in stretto dialogo con le aristocratiche famiglie europee i cui rampolli giungevano nel capoluogo siciliano, irrinunciabile tappa dei loro Grand Tour di conoscenza. E proprio pescando nelle manifatture d’elite che hanno fornito per secoli vasellame e cristalleria, nasce l’originale mostra ARTInTAVOLA, a cura di Ulderico Lepreri, che si apre a Palazzo Bonocore, a Palermo, Capitale Italiana della Cultura 2018, il 30 giugno per chiudersi il 29 luglio.

La vita di padre Pio raccontata in una mostra unica nel suo genere arriva in anteprima assoluta a Monreale. Una mostra che racconta, attraverso le reliquie e le carte, la Vita speciale di un frate, che si è reso protagonista di miracoli così come accertato dalla Chiesa, tanto da diventare Santo. Una mostra che condivide con il pubblico la storia di quella che diverrà una grande amicizia.“La Grande Luce. Padre Pio – Tra Scienza e Fede”, la “monumentale” esposizione sul Santo di Pietrelcina, prodotta da Navigare Srl e Sicilia Musei - in programma da oggi a Monreale (nel primo piano del Complesso monumentale Guglielmo II (ex Monastero dei Benedettini), si apre per volta prima con questa formula al pubblico siciliano. L'allestimento è visitabile fino al 31 luglio.

A 60 anni dalla sua nascita, Palermo rende omaggio a Keith Haring (1958-1990), uno degli artisti contemporanei più significativi del XX secolo, la cui popolarità è paragonabile a quella di Andy Warhol. Dal 29 giugno al 16 settembre 2018 saranno esposte nella splendida cornice di Villa Zito diverse opere dell’artista statunitense, provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private.

Nel Chiostro di San Domenico, in piazza San Domenico si può visitare la mostra di Max Serradifalco dal titolo "Earth Flags. Trascending Boundaries" che può essere visitata fino al 9 settembre.

Era il 1928 e tutto comincia da una Leica: Alexander Rodchenko ha 37 anni ed è convinto che tutto dipenda dall’angolazione. È l’unico modo per bilanciare l’immagine piatta e consolidata di una società,o, il primo grande fotografo russo antecedente alla Guerra Fredda. Grazie al lavoro della direttrice del Museo di Arti visive di Mosca, Olga Sviblova e al contributo della direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, Olga Strada, giunge a Palermo una selezione di 150 fotografie di Rodchenko, dai negativi originali degli anni Venti e Trenta. “Alexander Rodchenko. Revolution in Photography” arriva all’Albergo dei Poveri, a Palermo - che la ospiterà fino al 23 settembre – promossadall’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, coprodotta da Civita Arte e da Bridge Consulting, curata della State-Financed Institution of Culture and Education of the City of Moscow e di Multimedia Complex of ActualArts. Nel

Sovrapposizioni e stratificazioni; migrazione e integrazione. Sono alcuni dei temi attorno cui ruota il lavoro, fortemente politico, della fotografa tedesca Katharina Sieverding che ha selezionato quattordici opere che, con i loro mezzi formali e contenutistici, fanno riferimento al tema di Manifesta 12, la Biennale nomade che si aprirà il 16 giugno a Palermo. Inserita tra i Collateral di Manifesta 12, - e nel cartellone di Palermo Capitale Italiana della Cultura - Sieverding PALERMO è ospitata dal 14 giugno al 4 novembre negli spazi dell’Haus der Kunst ai Cantieri Culturali alla Zisa.

A metà degli anni Cinquanta, l’artista giapponese Shozo Shimamoto nella piccola città di Ashiya (Hyogo) inizia la sua avventura con un lavoro creativo realizzato in pubblico, un giar­dino dove lui e altri artisti realizzano opere, frut­to di un'attività performativa nella quale il fare l'opera è sincronico al contemplare del pubblico, con tutte le interferenze di un evento in diretta. Allontanandosi dalla tradizione surrealista e dagli stimoli di Duchamp, il gruppo di artisti Gutai si afferma gridando in nome di una nuova creatività che cede all’impulso. Un’ampia retrospettiva sull’artista giapponese, a cura di Achille Bonito Oliva, a Palermo, alla Fondazione Sant’Elia dove resterà fino al 6 agosto.

E' uno dei grandi della fotografia del XX secolo. I suoi scatti hanno narrato la disperazione e la tragedia delle guerre che hanno costellato il Novecento e le speranze di fronte alla fine dei conflitti. La mostra "Robert Capa - Retrospective" che si è aperta all'Albergo dei Poveri a Palermo, ripercorre il lavoro di questo maestro della fotografia in un momento particolare: le celebrazioni dei 70 anni di Magnum Photos, di cui Capa fu fondatore insieme a Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David “Chim” Seymour e William Vandivert. Centosette gli scatti in mostra, tutti in bianco e nero, realizzati dal 1936 al 1954, l'anno in cui Capa morì, ucciso da una mina anti-uomo in Indocina. Tra le sezioni anche una dedicata alla Sicilia dove il fotoreporter raccontò la liberazione dell'isola da parte degli americani alla fine del secondo conflitto mondiale.

“Arrivano i dinosauri”, l' esposizione di due dei più importanti modelli di dinosauri al mondo all'Orto Botanico di via Lincoln . L’acquisizione dei dinosauri, rappresentativi delle specie “Carnotaurus sastrei” e “Thecodontosaurus antiquus”, scaturisce dalla collaborazione scientifica tra il Museo Gemmellaro del SiMuA e l’Oertijdmuseum di Boxter in Olanda, produttore delle repliche. L’installazione aprirà al pubblico a partire dalle 9 e la visita è compresa nel biglietto di ingresso all’Orto Botanico dove saranno esposti fino al mese di agosto.

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