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SERIE A2

Pallanuoto, a Civitavecchia Telimar beffato all'ultimo secondo

PALERMO. Nulla da fare per il TeliMar, impegnato a Civitavecchia nella sesta giornata del girone di ritorno del Campionato Nazionale Maschile di Pallanuoto di Serie A2 Sud. Al PalaEnel Marco Galli finisce 8-7 per i padroni di casa, che all’ultimo secondo di gioco beffano il club dell’Addaura, assicurandosi la vittoria con la rete di Romiti su uomo in più.

Partono bene i palermitani, che dopo meno di tre minuti dall’inizio del match vanno a segno con Lo Cascio in superiorità per lo 0-1. I laziali, però, sono determinati a ribattere colpo su colpo e pareggiano con Zanetic su uomo in più a 3’ dal termine del primo parziale. Il TeliMar non riesce ad approfittare del rigore fischiato per fallo di Calcaterra: Galioto si fa parare il tiro da Visciola e si va in pausa sull’1-1.

All’inizio del secondo quarto, Castello segna il goal del 2-1 in superiorità, ma alla ripartenza è il sette allenato da Vittorio Schimmenti che, sfruttando l’espulsione temporanea di Romiti, si porta sul 2-2 con Lo Dico, servito alla perfezione da Lisica. Il momento sembra buono per gli ospiti, che vanno in vantaggio con Galioto in controfuga a 3’15 dal termine del parziale, ma Zanetic mette a freno l’esuberanza dei palermitani segnando il goal del 3-3 a 1’30.

La seconda metà di gioco si apre con Zanetic a rete su uomo in più per il 4-3. Il TeLiMar ribatte con Galioto in superiorità per il 4-4, ma il parziale si chiude a favore del Civitavecchia con il 5-4 di Checchini su uomo in più.

Ci si gioca tutto nell’ultimo quarto, con la concentrazione dei padroni di casa che permette loro di allungare sul 6-4, trasformando con Romiti un rigore fischiato a Lisica in avvio. Il numero due in calottina nera si fa perdonare poco dopo, con una palomba che beffa Visciola per il 6-5. Rubando palla agli avversari, il TeLiMar riesce a pareggiare con Galioto in controfuga e a portarsi sul 6-7 con Giliberti su uomo in più a 3’17. Il vantaggio, però, dura poco, perché Romiti a 2’58 dal termine si libera di due marcatori e segna la rete del 7-7 a uomini pari. All’ultimo secondo di gioco, la beffa: è lo stesso Romiti che, sfruttando l’espulsione temporanea di Pesenti, mette a segno la sua terza segnatura di giornata per il definitivo 8-7.

 Marcello Giliberti, presidente TeliMar: “Sconfitta meritata. Abbiamo giocato credendoci soltanto a sprazzi; piuttosto che pensare a giocare pensavamo gli arbitri, che non sono stati perfetti, ma che non hanno condizionato in alcun modo il risultato finale. Sin dal primo tempo – che avremmo potuto chiudere sullo 0-3 – abbiamo commesso troppi errori in attacco. Partita in generale di livello tecnico scadente”.

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