PALLANUOTO

Stop del Telimar a Catania, i Muri Antichi vincono 8-6

PALERMO. Nulla da fare per il TeLiMar che alla nona giornata del campionato nazionale di pallanuoto di Serie A2 Sud resta fermo a 12 punti in classifica, scavalcato dal Latina che vince in casa contro la Roma Arvalia. Alla Piscina Francesco Scuderi di Catania finisce 8-6 per i padroni di casa dei Muri Antichi. Per gli uomini del presidente Giliberti pesano l’assenza di Lo Cascio e la non ottima forma fisica di Galioto, con il Capitano Di Patti costretto a giocare costantemente sotto il pressing degli avversari.

 

Primo parziale a favore dei catanesi, che chiudono i primi otto minuti di gioco sul 2-0 con le reti di Castagna e Scirè. Il TeLiMar sembra reagire e apre il secondo quarto del match con i goal in superiorità di Geloso e Giliberti, che portano i palermitani sul momentaneo 2-2. La squadra allenata da Puliafito reagisce con Mulcahy per il 3-2, ma è il team dell’Addaura ad essere messo meglio in vasca e, con le reti di Galioto su uomo in più e Fabiano a uomini pari, si porta in vantaggio sul 3-4. Il tempo, però, si chiude nuovamente in parità per il goal di Castagna in superiorità numerica.

I ragazzi di Schimmenti accusano il colpo e, non riuscendo a sfruttare le occasioni su uomo in più, cedono il terzo parziale ai Muri Antichi, che si portano sul 6-4 con Paratore e Castagna. Nell’ultimo quarto di gioco, il TeLiMar prova ad accorciare le distanze con Giliberti per il 6-5, ma i Muri Antichi ribattono con Vinci. Allora, i palermitani ci riprovano con Pesenti per il 7-6, ma mancano poco più di due minuti e le speranze del TeLiMar, già minime, si spengono definitivamente con il goal di Mulcahy dell’8-6 finale.

 

Da registrare l’espulsione di Galioto (TeLiMar) per proteste, nel quarto tempo.

Marcello Giliberti, Presidente TeLiMar: “Meritata vittoria per i cugini dei Muri Antichi, in una giornata in cui, senza Lo Cascio squalificato, con Galioto al 50 per cento dopo una intossicazione alimentare, Di Patti ingabbiato dai difensori etnei ed i soli nostri giovani davvero spumeggianti, non siamo mai stati veramente in partita. Siamo stati disastrosi in attacco, mediocri in difesa, scadenti in un paio di rilanci sbagliati mentre eravamo in controfuga. Con queste prestazioni il derby contro i Muri, scesi in acqua con grande ardore, non potevamo vincerla in alcun modo”.

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