LA STORIA

A letto per un incidente, studenti di Ciminna fanno lezione in video

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CIMINNA. Dopo un grave incidente stradale due studenti di Ciminna  seguono le lezioni in classe attraverso un sistema di video conferenza. grazie all'iniziativa totalmente gratuita dell'associazione Liberamente Ciminna. E’ una vicenda che ha commosso l'intero paese.Qualche giorno prima  di Natale in un incidente stradale restano feriti gravemente quattro studenti locali che frequentano la sezione staccata di Ciminna del liceo scientifico Nicolò Palmeri, Giuseppe La Paglia, Gregorio Piscitello, Francesca Alesi e Sergio Sarullo.

I ragazzi hanno riportato fratture e ferite che non gli hanno permesso di seguire le lezioni subito dopo le vacanze natalizie. Per due di loro, Giuseppe e Gregorio  sino ad oggi non si sono ristabiliti completamente. Pensieri, preoccupazioni per un anno scolastico a rischio. Ore ed ore a pensare a letto quello che poteva essere il loro futuro lontano dai banchi di scuola.

Ma il loro angelo custode di turno è corso in aiuto. L’associazione “Liberamente Ciminna” ha aiutato i ragazzi e la scuola. Tramite un collegamento di video conferenza con ponti radio i due ragazzi hanno potuto seguire le lezioni in classe. “Sono stati giorni terribili – dice Giuseppe La Paglia - che frequenta la quarta classe, sezione A - a letto con i problemi fisici e lontani dalla scuola con il timore di non poter  frequentare per tanto tempo. Poi grazie all’associazione “Liberamente Ciminna” la nostra vita di pazienti è cambiata, almeno per le ore di lezione. Siamo più partecipi, ascoltiamo le spiegazioni dei nostri professori, che ringrazio tanto per la loro disponibilità".

Anche per Gregorio, compagno di classe di Giuseppe, la scuola è più vicina. “Adesso sto meglio ma subito dopo le vacanze di Natale –dice Gregorio - ero molto preoccupato perché pensavo di non tornare per un lungo periodo nella mia classe”.

“Abbiamo avuto l’aiuto dell'associazione ciminnese – dice la preside Anna Rita Zappulla - che si è prodigata in maniera eccellente per far sì che questi ragazzi potessero seguire le lezioni da casa. I ragazzi così non sono stati e non sono considerati assenti, non hanno perso le lezioni e questo tipo di collegamento ha favorito la socializzazione tra i due ragazzi e i compagni di classe”. L’autore di questa iniziativa Filippo Ciringione, presidente dell’associazione ciminnese  “ Non era difficile comprendere la difficoltà di questi giovani - dice Ciringione -. Avevano bisogno di aiuto e ho pensato in un attimo che tutto si poteva risolvere attraverso un sistema di comunicazione più che ottimale”.

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