LE CASSE DEI COMUNI

La giunta e le difficoltà di bilancio: «A Partinico servizi assicurati»

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«Finanziate pure le opere del piano annuale». Note polemiche per i tagli di Stato e Regione

PARTINICO. A un mese di distanza dall’approvazione in Consiglio del bilancio di previsione 2014 e dopo le polemiche con le circa il tardivo varo, la giunta Lo Biundo torna a difendere il proprio lavoro presentando a palazzo di città una dettagliata relazione, con entrate per 56.700.742 euro ed introiti tributari diminuiti di 400 mila rispetto al rendiconto 2013.
A fare il punto è stato l’assessore Giovanni Pantaleo, che ha elencato una serie di dati, quali il rimborso di 600 mila euro da parte della Regione per un ricorso vinto contro lo sforamento del patto di stabilità nel 2011. «Sono stati garantiti – ha aggiunto l’amministratore - i servizi a domanda individuale (asili nido, refezione scolastica, casa di riposo per anziani) e grazie a residui di mutui verrà assicurata la manutenzione dello stadio e del cimitero. Sono stati già finanziati - ha aggiunto - i progetti inseriti nel piano annuale. Ciò a dimostrazione che quest’amministrazione è capace di attrarre finanziamenti dall’esterno. Diverse, infatti, le opere che si stanno realizzando tramite il Gal Golfo di Castellammare: il recupero degli antichi ponti della Madonna del Ponte (490 mila euro), il rifacimento degli antichi muretti a secco sulla «regia trazzera» della stessa zona (90 mila euro), un centro di informazione turistico-rurale a Palazzo Ram (96 mila euro), il mercato del contadino già in fase di collaudo (179 mila euro)». Nel piano anche la messa in sicurezza del plesso scolastico Danilo Dolci di contrada Mirto (per un importo di 281 mila euro) e la ristrutturazione dell’immobile confiscato alla mafia di via Mancuso, ex via Turati, con il finanziamento di due distinti progetti per una somma complessiva di 700 mila euro.
Il sindaco Salvo Lo Biundo, nel sottolineare che i Comuni oggi versano in serie difficoltà per il taglio dei trasferimenti da Stato e Regione, anche nella qualità di vicepresidente dell’Anci Sicilia, ha annunciato che l’associazione dei Comuni sta portando avanti iniziative anche provocatorie a sostegno degli enti locali. Tra queste, il 9 febbraio saranno convocati in tutti sindaci, giunte e Consigli dell’Isola per valutare il documento della dirigenza regionale. Mentre il 28 gennaio tutti gli enti locali siciliani spegneranno per 5 minuti le luci dei palazzi comunali e di una parte di ogni centro città, previa la prevista autorizzazione».

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