DA DITELO A RGS

Romeo: “Beni confiscati ai bisognosi, serve più impegno”. Botta e risposta con Orlando

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Il cardinale: "Ci sono sempre più famiglie che non hanno nulla e la Chiesa è continuamente impegnata con atti di carità”

PALERMO. "Serve più impegno da parte delle istituzioni, anche per utilizzare i beni confiscati alla mafia e destinarli alle famiglie bisognose". Lo ha detto il cardinale Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo, intervenendo a Ditelo a Rgs. "Ci sono sempre più famiglie che non hanno nulla - ha detto il cardinale Romeo - e la Chiesa è continuamente impegnata con atti di carità. Doniamo tonnellate e tonnellate di pasta a chi non ha nulla". Monsignor Romeo ha replicato anche al sindaco Leoluca Orlando che ha scritto una lettera al Papa in cui afferma che la Chiesa deve fare di più per aiutare i senzacasa e critica le istituzioni ecclesiali che non consentono l'uso di locali liberi. Il cardinale ha parlato di "demagogia" e ha sottolineato l'impegno della Chiesa elencando molti esempi e ha chiesto poi: "Cosa fa invece il Comune?".

Monsignor Romeo ha evidenziato che "i beni confiscati sono molti ma ancora non sono stati assegnati a chi ha veramente bisogno". Lo stesso che hanno detto alcuni radioascoltatori intervenuti in trasmissione. Come Luja Pinzon che ha raccontato la storia di alcuni familiari rimasti senza lavoro e che non possono dare da mangiare ai propri figli. O Maria Pecoraino che è in graduatoria per la casa popolare senza risposta da anni e che non riesce ad assistere il proprio figlio disabile.

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