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"I Sorrisi degli Ultimi" consegna al Comune di Palermo giocattoli nuovi

«Un patto di solidarietà straordinario tra il Comune di Palermo, l’unità operativa Complesso autismo e l’associazione Sorrisi degli ultimi». Così ha definito l’iniziativa dell’Onlus I sorrisi degli ultimi Rosi Pennino, assessore alle Attività socialità, che oggi ha ricevuto all’interno della sede del suo assessorato in via Garibaldi il presidente della onlus Raffaele Baglieri e il sindaco, Roberto Lagalla, per celebrare questa sinergia che ha portato al servizio Spazio Neutro, Protezione infanzia e adolescenza e all’Uoc Autismo dell’Asp 6 giocattoli nuovi per i bambini.

Tutto frutto di donazioni arrivate all’Onlus, che si è messa a disposizione per aiutare il lavoro svolto dalla macchina sociale del Comune di Palermo: «L’associazione - spiega il presidente - nasce per sostenere i bambini malati di tumore. Adesso, ci stiamo focalizzando su altre patologie e situazioni e vogliamo rispondere presente anche davanti a queste richieste». Entusiasta della riuscita del progetto l’assessore Pennino: «Un momento che serve di dotare di giocattoli e rendere più accoglienti luoghi in cui transitano i nostri bambini meno fortunati, con autismo o che arrivano ai servizi dell’amministrazione perché vittime di abuso o maltrattamento». Pennino si è poi soffermata sulla situazione attuale che delle politiche sociali: «I numeri che riguardano i minori che transitano da questi servizi sono importanti - sottolinea -. Non ci preoccupa la presa in causa, richiesta che riusciamo ad accogliere egregiamente, ma i perrcorsi che poi consentono la fuori uscita  dalla condizione di disagio. La comunità alloggio non può essere l’unica riposa che il Comune può dare. La comunità alloggio deve essere un momento di presa in carico che dovrà portare all’attivazione dei percorsi specifici, come il sistema degli affidi, delle adozioni o di recupero della famiglia».

Durante l’incontro, il sindaco si è fermato a parlare con gli psicologi e gli assistenti sociali, per fare il punto della situazione e capire come poter meglio affrontare e potenziare la macchina di aiuto amministrativa sotto l’insegna dell’equità sociale. «Le sinergie tra Comune e associazioni di volontariato devono essere moltiplicate e incoraggiate perché l’istituzione pubblica da sola non sempre raggiunge gli obiettivi dell’efficienza e dell’efficacia, ma sicuramente trova nel volontariato un supporto importante che eleva i livelli della riposa e il contenuto umano».

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