Palermo, paura in Cattedrale: fermato un uomo con una pistola - Video

Un uomo con una pistola in mano, non si sa se fosse giocattolo, è stato fermato nella cattedrale di Palermo. L’uomo è stato circondato da poliziotti e carabinieri in borghese e portato in questura. Non si sa ancora cosa sia avvenuto prima del fermo ma gente impaurita è corsa fuori dalla chiesa.

Secondo prime indicazioni in cattedrale si stava celebrando un matrimonio quando l'uomo è entrato gridando e con la pistola in mano. I presenti si sono spaventati e sono fuggiti. Il fermato è uscito dalla cattedrale stretto da tre uomini gridando a squarciagola.

«Abbiamo visto un uomo che con un borsello e a tracolla e la mano infilata dentro si è avvicinato all’altare mentre si stava celebrando il matrimonio. Ha percorso la navata laterale della Cattedrale, arrivato vicino all’altare ha estratto la pistola e l’ha puntata verso un familiare di mia cugina». A raccontare gli attimi terribili vissuti durante la celebrazione del matrimonio è una parente della sposa.

«Ci sono state urla, bambini che piangevano, qualcuno ha cercato di andare via - aggiunge - Il padre della sposa ha aggirato una colonna della cattedrale ed è riuscito a bloccare l'uomo. Noi questa persona non la conosciamo. Poi sono arrivati gli agenti di polizia e i carabinieri in borghese e l’hanno portato via. Siamo tutti molto scossi. Ha cercato di rovinare la funzione. Sono stati attimi terribili. Poi però tutto è tornato normale».

A bloccare l'uomo con la pistola, che ha seminato il panico nella cattedrale di Palermo, è stato il padre della sposa, Pietro De Simone, dipendente dell'Amat, azienda di trasporto pubblico di Palermo. "Non ci ho pensato due volte e mi sono lanciato su di lui. Non sapevo se si trattava di un'arma giocattolo o di una vera pistola - racconta - Temevo che l'uomo volesse fare del male a mia figlia. E' riuscito comunque a rovinare il giorno più bello della mia vita". Alla fine, per fortuna, tutto si è risolto e Flavia De Simone e Claudio Santoro hanno pronunciato il fatidico sì.

 

© Riproduzione riservata

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X