La pera Coscia dell'Etna è un "salva-denti" - Video

PALERMO. E' partito a Palermo il Mese della salute orale, che prevede consulenze e visite odontoiatriche gratuite fino al 31 marzo. 

L'iniziativa è partita dal quartiere Bonagia.  All’interno del mercato CIA, in via dell’Antilope, si è svolto il primo giorno di contatto fra i residenti e  il  desk ‘Obiettivo Zero Carie’, che ha fornito notizie sui cibi più o meno ‘cariogeni’ e nel quale è stato possibile anche prenotare una visita gratuita da effettuare fino al 31 marzo.

La prenotazione delle visite sarà, comunque, possibile per tutto il mese in corso.  Nello stand di Bonagia c'erano: un’igienista dentale Sido, cha ha fornito nozioni e suggerimenti su come spazzolare correttamente i denti e mantenerli in salute; un agronomo CIA che ha dato notizie, suggerimenti e consigli sul potere nutritivo, cariogeno, anticariogeno e cariostatico dei cibi abbinati ad un programma educativo che declina i contenuti del Regolario di Igiene Orale 3.0 e della Piramide Odonto-alimentare; un’hostess che ha effettuato la prenotazione per la visita gratuita per coloro che ne hanno fatto richiesta.

Nel desk sarà presentata anche la piramide odonto-alimentare che suggerisce come abbinare i cibi per ridurre il rischio delle carie (grafico piramide allegato)

La pera Coscia o Coscia di Monaca è stata indicata come “prodotto star” nel paniere della “spesa salva denti”: proviene dalla zona dell’Etna ha proprietà anticariogene non tanto per la sua struttura chimica ma per la sua azione meccanica di rimozione dei residui di cibo. La pera Coscia, riconoscibile per la buccia verde-quasi-gialla quando matura, sarà perciò tra i cibi protagonisti del  Mercato CIA di Via dell’Antilope

Come ogni anno, inoltre, fino al 31 marzo, basterà navigare sul sito www.prontodentista.it, cliccare nella sezione ‘trova il tuo dentista SIDO’, individuare il dentista ortodontista più vicino e fissare gratuitamente una doppia visita odontoiatrica e ortodontica per l’intera famiglia. Nello studio del dentista si potrà eseguire un test salivare (il test non ha finalità diagnostiche ma è utile per misurare il grado di infiammazione nel cavo orale dovuto alla carica batterica presente) e ricevere il diario alimentare per tracciare le proprie abitudini alimentari e l’impatto sull’igiene orale, imparando a bilanciare correttamente, nel corso della giornata, i cibi cariogeni, cariostatici e anti-cariogeni e contribuire a ridurre il rischio di sviluppare carie.

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