"Fino all'altro giorno quella luce di fede che avevo nella magistratura si era spenta ma alla luce di quello che hanno fatto si è riaccesa e spero che diventi un grande lampione che accenda la verità e dia giustizia a tutti nostri cari".
Così grida giustizia, dal palco di via D'Amelio, Antonio Domino, il padre di Claudio Domino, il bimbo di undici anni che il 7 ottobre 1986, quasi 33 anni fa, fu freddato da un colpo di pistola alla testa.
I genitori non hanno mai saputo cosa fosse successo davvero e chi fosse il killer che uccise il figlio. Cosa nostra ha sempre preso le distanze dalla vicenda. Ma l'amarezza per non avere avuto aiuto dallo Stato è ancora viva in Domino.
Persone:
3 Commenti
IO
20/07/2019 07:25
sarà cambiato qualcosa da allora? secondo me, solo in apparenza...
IO
20/07/2019 07:26
sarà cambiato qualcosa da allora? secondo me, solo in apparenza...
Giuseppe 18
20/07/2019 07:54
Questa notizia apre uno squarcio sul fatto che tante sono le vicende di omicidio archiviate senza una soluzione. Più che altro interessate sono famiglie a zero impatto mediatico. Purtroppo un evidenza senza il pentito che da i supporti per fare il processo..... Si archivia