In piazza con le valigie. La comunità di San Paolo Apostolo, al fianco di don Antonio Garau, è scesa in piazza stamattina a Palermo per un flash mob contro l'emigrazione dei giovani.
Si tratta del secondo appuntamento, organizzato davanti al teatro Politeama dal Movimento delle valigie di cartone, che si pone come obiettivo quello di sensibilizzare politici e istituzioni a trovare soluzioni concrete al futuro dei giovani in Sicilia.
Il prossimo appuntamento sarà il 6 luglio, sempre a Palermo al teatro Massimo.
L'appuntamento è per mezzanotte, nel clou della movida palermitana. Si terrà una fiaccolata per le vie del centro.
Persone:
5 Commenti
salvo
01/06/2019 13:46
Perchè non va da Orlando e protesta da lui????? Forse non gli conviene…….
giovanni
01/06/2019 16:54
Salvo, visto che ti consideri migliore del tuo prossimo, allora qual'è la tua soluzione per ridare dignità a chi desiderà un posto di lavoro e non ha un lavoro oppure è costretto ad emigrare?
Simone
01/06/2019 17:05
Non condivido per nulla il commento di Salvo, anzi trovo che questa sia una bella iniziativa, svolta in modo pacifico e con profonda dignità dalle persone presenti! Mi auguro che i politici si diano una svegliata, perchè la Sicilia reclama lavoro!
caronte
01/06/2019 14:08
ci vogliono sostituire con gli africani
daniele
01/06/2019 16:56
Trovo l'iniziativa molto interessante, purtroppo la politica da anni è sorda alle grida di sofferenza che arrivano soprattutto dal meridione d'Italia. La Sicilia ha fame di lavoro!
Pietro2
01/06/2019 18:38
Salvo parla in questo modo xchè non conosce quel prete, uno dei pochi, secondo me, ad essere degno di indossare l'abito talare. Antonio, non ti vedo da tanti anni ma vedo che sei sempre in prima fila x i giovani e contro la mafia.
franco
02/06/2019 09:14
In Italia si spende secondo il principio della "spesa storica" cioè le regioni che hanno avuto di più continuano ad avere di più, e sono quelle del nord. Per esempio la spesa in sanità pro capite in Sicilia é penultima in Italia. Dei 40.000 infermieri che mancano in Italia 10.000 sarebbero in Sicilia. Basta federalismoautonomia, stesse tasse stessi investimenti