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Cardiologia, a Palermo il congresso nazionale del Collegio Federativo: focus su prevenzione e nuove terapie

La cardiologia italiana si dà appuntamento a Palermo. Il 26 e 27 settembre 2025, al Marina Convention Center del Molo Trapezoidale, si terrà il Congresso Nazionale del Collegio Federativo di Cardiologia, un evento che riunirà specialisti da tutta Italia e dall’estero per affrontare le più recenti sfide in ambito cardiovascolare.

Il programma del congresso, che vede come responsabile scientifico Calogero Di Maio, presidente nazionale del Collegio Federativo di Cardiologia, punta ad approfondire temi di cardiologia che sempre più spesso richiedono un approccio multidisciplinare per la gestione integrata dei pazienti.

«Il congresso - spiega Di Maio -, grazie anche alla collaborazione di membri della nostra Associazione nell’ambito del Council of Cardiology Practice della Società Europea di Cardiologia, coinvolgerà un panel di esperti attivi nell’ambito cardiologico, cardiochirurgico, diabetologico, nefrologico e pneumologico. Il programma è articolato in sessioni in cui saranno discussi i progressi nel trattamento dei principali fattori di rischio cardiovascolare e dei pazienti con cardiopatia ischemica e arteriopatia periferica. Sessioni specifiche sono dedicate al trattamento e alla gestione integrata nel territorio dei pazienti con scompenso cardiaco, diabete mellito, insufficienza renale e malattie polmonari croniche, alla cardio-oncologia e all’amiloidosi. Nell’ambito di temi con approccio multidisciplinare sono state inserite sessioni sulle nuove prospettive interventistiche e cardiochirurgiche per la malattia coronarica complessa, per la stenosi valvolare aortica e per l’insufficienza mitralica secondaria e una sessione su aritmie e devices. La discussione al termine delle sessioni permetterà ai partecipanti di approfondire l’aggiornamento e le novità sulla pratica clinica».

Interverranno, infatti, cardiochirurghi, diabetologi, nefrologi e pneumologi. In agenda temi cruciali come la prevenzione cardiovascolare, la gestione integrata dello scompenso cardiaco, la cardio-oncologia, l’amiloidosi e le nuove strategie interventistiche per stenosi aortica e insufficienza mitralica.

Sette le macro-aree tematiche: prevenzione cardiovascolare, dislipidemia e aterosclerosi, cardio-oncologia, malattia coronarica e arteriopatia periferica, cardiochirurgia e cardiologia interventista, gestione combinata cuore-polmoni-reni, aritmie e devices. Momenti centrali saranno le letture magistrali dedicate al futuro dell’intelligenza artificiale in cardiologia e agli aggiornamenti su diagnosi e terapia dell’amiloidosi.

Prevista la partecipazione di una vasta faculty di esperti provenienti da università e ospedali italiani ed europei, tra cui spiccano nomi come Riccardo Asteggiano (Torino), Francesco Musumeci (Roma), Gianfranco Sinagra (Trieste) e Marc Ferrini (Lione).

Il congresso assegna inoltre 8,4 crediti ECM a medici chirurghi, infermieri e fisioterapisti, e rappresenta un momento formativo di rilievo per i professionisti del settore sanitario. Un’occasione dunque per fare il punto sulle più recenti evidenze scientifiche e per delineare il futuro della cardiologia clinica e interventistica, in un contesto, quello di Palermo, che si conferma sempre più crocevia di eventi medici di respiro nazionale e internazionale.

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