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SANITÀ

Ospedale Civico di Palermo, partite Iva prorogate e via alle stabilizzazioni: sospesa la protesta

Si è risolta con un primo successo l'azione sindacale all’Arnas Civico che ha portato alla protesta i sindacati Fials, Uil, Nursind e Nursing Up. Il direttore generale con poteri commissariali, Roberto Colletti, ha incontrato tutte le sigle e ha accolto le richieste formulate nel giorno del suo insediamento dai sindacati, che avevano organizzato un sit-in.

Colletti ha infatti annunciato il perfezionamento delle delibere relative alla proroga dei contratti per il personale a partita Iva sino a giugno 2019, alla determinazione dei nuovi fondi contrattuali come previsto dal vigente contratto, all'espletamento delle procedure della legge di stabilizzazione "Madia", cosiddetto “comma 2”, ancora non conclusa.

Il direttore si è inoltre impegnato all'attivazione, in tempi estremamente brevi, dei tavoli per la contrattazione decentrata prevista dal vigente contratto, per la definizione della vertenza relativa al parcheggio e alla sicurezza in azienda, e dei restanti punti all'ordine del giorno nelle assemblee sindacali che si sono svolte nel tempo.

Un risultato che arriva dopo l'azione portata avanti dai rappresentanti sindacali aziendali Giuseppe Pizzo della Uil Fpl, Vincenzo Augello del Nursind, Mario Di Salvo della Fials-Confsal e Giuseppe La Barbera del Nursing Up. A sostegno dell’iniziativa si sono schierati Aurelio Guerriero, segretario territoriale del Nursind, e Biagio Paradiso e Pippo Piastra, coordinatore regionale degli infermieri della Uil Fpl.

Le segreterie aziendali Fials, Nursing Up, Uil e Nursind, rappresentative per la maggioranza del personale sindacalizzato, ringraziano “per la sensibilità mostrata l'intero management aziendale” e si dichiarano “già pronte, congiuntamente all'Rsu, ai confronti relativi alla risoluzione del contenzioso riguardante il precariato, nel rispetto di quanti, ad oggi, hanno già contribuito alla vita aziendale, invitando il management a riattivare, finalmente, le graduatorie disponibili già in azienda e non più quelle espedite da altre aziende”.

I sindacati quindi chiedono “un incontro urgente per determinare le modalità di scorrimento definitivo della graduatoria relativa alla Peo”, le cosiddette fasce. I sindacati Fials, Nursing Up, Uil e Nursind confidano quindi “alla luce degli atti amministrativi intrapresi con grande sensibilità dal nuovo management, nel rimpinguamento dell'organico, oramai ridotto al lumicino, finalizzato alla garanzia dei livelli di assistenza, delle attività di istituto e di tutela della salute del cittadino”.

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