Scatta la prescrizione per l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Salvatore Orlando, che rispondeva di tentata concussione per una vicenda tanto datata (risale al 2015) da far applicare l’estinzione del reato per il lungo tempo trascorso. Ieri pomeriggio la sesta sezione della Cassazione ha accolto in parte il ricorso dei difensori dell’ex presidente del Consiglio comunale (imputato in questa veste), ma il fatto che l’impugnazione presentata dagli avvocati Giovanni Di Benedetto e Gian Domenico Caiazza sia stata dichiarata ammissibile dai supremi giudici, ha in qualche modo «salvato» il componente della giunta Lagalla. L'articolo completo oggi sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.