
Nel carcere dei Pagliarelli si vive in condizioni disastrose. A denunciarlo è un detenuto con fine pena fissato al 2051, ristretto nella sezione di alta sicurezza da quattro anni. F.C., 43 anni, originario della Calabria, ha scritto una lettera all'avvocato Cinzia Pecoraro per denunciare la realtà della struttura: il legale, che ha diversi clienti che vivono nella struttura penitenziaria, ha più volte sottolineato la gravità della situazione.
L’uomo ha raccontato che non c'è acqua calda, manca una doccia interna, il bagno è privo di aerazione, le pareti presentano infiltrazioni d'acqua, i vetri delle finestre sono rotti lasciando passare il freddo, i letti sono arrugginiti e le stanze sporche e maleodoranti.
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