Il veliero Bayesian affondato a Porticello sarà recuperato dal 20 aprile al 10 maggio Il punto sulle indagini
Il veliero Bayesian affondato la notte del 19 agosto dello scorso anno sarà recuperato dal 20 aprile al 10 maggio. Il piano di recupero presentato da una ditta individuata dalla società proprietaria del veliero sta per essere approvato dalla Capitaneria di Porto di concerto con la procura di Termini Imerese. Il veliero sarà recuperato senza l’albero da 75 metri che verrà tagliato prima di portare in superfice lo scafo. L’imbarcazione verrà fatta risalire con il carico di carburante. In queste ultime settimane sono in corso giornalmente incontri in Capitaneria di Porto per mettere a punto gli ultimi dettagli. Il costo dell’intervento di recupero è a carico interamente dei proprietari. L’imbarcazione recuperata verrà portata nel porto di Termini Imerese. Qui proseguiranno tutti i rilievi necessari disposti dalla procura per stabilire cosa abbia provocato l’affondamento dell’imbarcazione.
L'inchiesta
C’è da stabilire se l’imbarcazione sia colata a picco per una serie di errori da parte dell’equipaggio o per le condizioni meteo marine violente che hanno interessato il tratto di mare dove il veliero era alla fonda in una delle tappe di un viaggio tra diverse località europee. Nel naufragio morirono sette persone: il proprietario magnate inglese Mike Lynch, sua figlia Hannah, i coniugi Chris e Neda Morvillo, Jonathan e Judy Bloomer oltre al cuoco di bordo Recaldo Thomas. Per il naufragio sono indagati per omicidio plurimo e naufragio colposi il comandante, il neozelandese James Cutfield, l’ufficiale di macchina Tim Parker Eaton, inglese, e il marinaio connazionale Matthew Griffith, di guardia in plancia al momento dell’affondamento.
Le benemerenze ai vigili del fuoco
Dal 19 al 23 agosto dello scorso anno oltre 40 sommozzatori dei vigili del fuoco si sono immersi nel mare di Porticello per recuperare i corpi dei sette dispersi della tragedia del Bayesian. Nel giorno dell’86P anniversario dalla nascita del corpo nazionale dei Vigili del fuoco, si è svolta nella sala Carlo Alberto dalla Chiesa della prefettura di Palermo, a Villa Whitaker, la cerimonia di consegna della Benemerenza conferita al comando dei vigili del fuoco di Palermo proprio per sottolineare la capacita dimostrata nell’intervento di soccorso per il naufragio del veliero Bayesian. Il diploma con medaglia è stato consegnato dal sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, alla presenza del capo del corpo nazionale dei vigili del fuoco Eros Mannino, con la seguente motivazione: «Per la straordinaria attività svolta, grazie all’efficace contributo assicurato da tutto il personale del Comando, che ha fronteggiato l’emergenza con grande spirito di sacrificio e profusione di eccezionale impegno, nell’ambito del complesso intervento conseguente all’affondamento del veliero Bayesan , inabissatosi nelle acque antistanti il Comune di Santa Flavia (Palermo) nelle prime ore del 19 agosto 2024 e che ha visto, nella tarda serata del successivo giorno 23 , il recupero delle sette vittime». La cerimonia si è svolta alla presenza del prefetto di Palermo Massimo Mariani, del direttore regionale Agatino Carrolo, del direttore centrale per l’emergenza Marco Ghimenti. Le operazioni di soccorso hanno visto la partecipazione della guardia costiera, con il compito di coordinamento delle operazioni in mare, della polizia di Stato, dei carabinieri, della guardia di finanza, della protezione civile, del comune di Santa Flavia, della Croce Rossa.