IN APPELLO

Ucciso a coltellate ad Aspra, assolti moglie e suocero

omicidio Aspra, Rosario Vitale, Stefania Lo Piparo, Stefano Lo Piparo, Palermo, Cronaca
Tribunale di Palermo

La prima sezione della Corte d’assise d’appello di Palermo ha assolto Stefano e Stefania Lo Piparo, padre e figlia, dall’accusa di omicidio nei confronti del marito di lei, Rosario Vitale, ucciso ad Aspra nell'ottobre del 2011.

Il processo era di rinvio dalla Cassazione, che aveva annullato una precedente assoluzione dei due imputati, condannati in primo grado a 16 anni ciascuno e scagionati in appello.

Vitale venne assassinato a coltellate e, secondo la versione della Lo Piparo, sarebbe stato un uomo violento che quel giorno di 8 anni fa avrebbe aggredito la stessa moglie, rimanendo accidentalmente vittima di una colluttazione in cui avrebbe rimediato anche un fendente alla schiena.

La Suprema corte, nell’analizzare la prima sentenza di assoluzione, aveva ritenuto inverosimile questa tesi e aveva invitato i giudici a dirimere il dubbio su chi dei due, padre o figlia o entrambi, avesse assassinato l’uomo.

Oggi però il collegio presieduto da Mario Fontana ha ritenuto che non ci fossero gli elementi fondanti per condannare e ha accolto le tesi degli avvocati Giovanni Di Benedetto, Raffaele Restivo e Isabella Giuffrida. Il pg Umberto De Giglio e le parti civili, rappresentate dall’avvocato Antonino Agnello, valuteranno se ricorrere nuovamente in Cassazione.

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