stampa
Dimensione testo
DAI LETTORI

Palermo, un acquazzone basta per allagare via Botticelli e i rifiuti di via Lanza di Scalea

RIFIUTI/1264

Vincenzo Durante da via Lanza di Scalea
Mi ritrovo a scrivere per l’ennesima volta per segnalare gli stessi cassonetti di via Lanza di Scalea. I cassonetti sono stati svuotati martedì della scorsa settimana ma come si può ben notare dalla foto la piazzola non è stata ripulita. I cassonetti sono già quasi colmi e siamo punto è a capo. Lo stesso problema ogni settimana. Ma spostarli dall’altra parte della strada dove non vi sono abitazioni né attività commerciali sarebbe una soluzione così complicata?

 

SERVIZI/172

Marcello Helg da via Botticelli
Ecco Via Sandro Botticelli dopo un acquazzone.

 

ILLUMINAZIONE/151

Giuseppe da via Ausonia
Dopo aver segnalato per l'ennesima volta ad Amg il guasto all'illuminazione pubblica della zona dove abito, provo a segnalarlo anche a voi dato che non è stata fatta ancora la riparazione. Da ormai più di due mesi nella zona di via Ausonia/via Trinacria le lampade sono accese alternativamente (una sì e una no). In alcuni tratti di strada, a causa della presenza di lampade fulminate, vi sono anche tre o più lampade consecutive spente (via Emilia o via Val di Mazara, ad esempio). In alcune giornate il guasto è anche peggiorato, con lo spegnimento di tutte le lampade ma fortunatamente, almeno in quei casi, l'Amg è sempre intervenuta tempestivamente, riattivando uno dei circuiti.

 

SANITA'/78

E-mail firmata inviata a ditelo@gds.it
Vorrei segnalare un problema che sorge a coloro che si recano per necessità, al pronto soccorso dell’ospedale Cervello. Per prima cosa bisogna fare il turno per prendere il tagliandino e far alzare la sbarra per potersi dirigere in macchina verso il pronto soccorso. Dopo vengo concessi in modo automatico 15 minuti gratuiti entro il quale, si può accompagnare la persona che ha bisogno di soccorso nell'area, accoglienza al fine di segnalare il malessere che l'ha costretta a recarsi in ospedale. Superato tale termine di tempo, scatta la tariffazione a pagamento. Coloro che non possono lasciare da sole le persone che hanno accompagnato, saranno costrette a pagare e sapranno solo alla fine quanto pagheranno. Bisogna far capire che il malato ha priorità su tutto.

Segnalate alla pagina Facebook di Ditelo a Rgs, su Twitter @diteloargs o via mail a ditelo@gds.it. Per scrivere al sito: web@gds.it.

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X