stampa
Dimensione testo

Calcio

Home Sport Calcio Il derby di Iachini: da ex doriano si gioca la sfida col Genoa
SERIE A

Il derby di Iachini: da ex doriano si gioca la sfida col Genoa

di

PALERMO. Per lui è un derby. Da ex sampdoriano, la sfida a Marassi contro il Genoa, non può che avere un sapore particolare. Beppe Iachini però cerca di non "etichettare"così la gara di lunedì sera: "La vivo come le altre partite, dobbiamo fare la nostra gara - dice Iachini in sala stampa - Rispettiamo il Genoa, è un'ottima squadra e ha un bravo allenatore come Gasperini che sa preparare bene le sue squadre. Sappiamo che il Palermo dovrà fare necessariamente una gran partita per fare risultato positivo. Della tensione con i genoani non ne voglio più parlare, dovrei dire cose che non posso dire. Sono semplicemente una persona che ha sempre fatto il suo dovere in campo, sia da giocatore che da allenatore. Mi scoccia sentire una domanda così scontata, vado avanti per il mio percorso".

A Marassi servirà una prestazione gagliarda per portare punti a casa: "Il Genoa è una squadra che chiude gli spazi ma ha anche buone qualità, penso ai Pinilla, i Matri, gli Antonelli, i Burdisso e i Perin. Qualsiasi nome facciamo si parla sempre di nazionali, poi ogni anno han sempre fatto ottime squadre. Inutile parlarne, tra le mura amiche sanno sfruttare la spinta del proprio campo. Hanno battuto la Juventus e questo la dice lunga su quello che si crea in casa loro. Noi, da Palermo, dobbiamo fare una grande partita. Competizione con Ceravolo? Sono valutazioni fatte dal presidente, io faccio l'allenatore. Ho fatto le mie scelte tecniche assumendomene le responsabilità. Se qualcosa non andava o non era gradita, ne avranno parlato Ceravolo e il presidente. Rispetto tutti i miei collaboratori ma alla fine scelgo per il bene della squadra".

Iachini affronta anche il delicato tema dei rinnovi contrattuali: "La società si sta muovendo in maniera tale da risolvere ogni cosa nel migliore dei modi. C'è la volontà di confermare i ragazzi in scadenza di contratto e in questo senso non si sta bocciando nessuno. Tutti devono sentirsi parte di un progetto e questo è positivo. Deve anzi dare maggiore motivazione".

© Riproduzione riservata

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X