PALERMO. Un altro commerciante ottiene dal giudice la sospensione del provvedimento di smantellamento del gazebo e la punizione accessoria di cinque giorni di chiusura. Ed è un’attività nota, «Pizzo e Pizzo» di via XII gennaio, finito nella lista degli esercenti che avrebbero dovuto arrendersi alle sanzioni comminate dal Comune sulla base dell’attuale normativa e in attesa di un nuovo regolamento fermo da tempo a Sala delle Lapidi. E invece il giudice di pace, revocando un precedente diniego, questa volta ha fermato i sigilli. Si tratta di un provvedimento temporaneo, inaudita altera pars, cioè preso senza ascoltare l’altra parte, che potrà esporre le sue ragioni in una successiva udienza.
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Gazebo abusivi a Palermo, il giudice ferma i sigilli per «Pizzo e Pizzo»
Stop allo smantellamento e alla punizione di 5 giorni di chiusura. Provvedimento di tipo temporaneo. Appello al Comune delle associazioni di categoria: «Una moratoria fino al regolamento»
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