IL TRAGICO SCONTRO

Palermo-Sciacca, autopsia sul ragazzo morto nell'incidente: automobilista indagato

di
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Federico Serio

È indagato per omicidio stradale il conducente dell'auto,  una Volkswagen Golf, coinvolta nel tragico incidente sulla Palermo-Sciacca, dove ieri mattina un sedicenne, Federico Serio di Altofonte, è morto.

L'automobilista indagato è un 23enne, anche lui di Altofonte. Secondo quanto ricostruito dagli agenti dell'infortunistica stradale della polizia municipale di Palermo e dal personale della polstrada  sembra che alla base del tragico incidente ci sia una manovra del conducente della Golf, che avrebbe tentato un’inversione di marcia in un punto dove non era possibile farla perché segnata dalla doppia linea continua.

Questa violazione del codice della strada ha portato al ritiro della patente nei confronti del conducente della vettura.

Intanto, è stata disposta l'autopsia sul corpo del sedicenne, che sarà effettuata domani mattina presso l'Istituto di medicina legale al Policlinico di Palermo. Un passo necessario per le indagini.  Poi la salma potrà essere restituita alla famiglia.

Federico era un ragazzo che tutti definiscono prudente, rispettoso della regole. Sui social, infatti, dalle foto si può notare non solo la grande passione che aveva per le due ruote, con una Vespa bianca orgogliosamente mostrata, ma anche diverse immagini con addosso il casco. “Una vita così giovane spezzata, veramente incredibile, ancora non ci posso credere, abbiamo tutti il cuore a pezzi”, dice Antonio, un amico. E su Instagram tantissimi sono i messaggi per salutare Federico, studente dell’istituto Scientifico Ernesto Basile. “Ho sentito il tuo nome e sono stata una giornata a piangere e sto ancora malissimo. Proteggici da lassú”, scrive Sara. “Ancora non posso crederci. Riposa in pace Fede, ti voglio per sempre ricordare con quel tuo bellissimo sorriso, spero che la tua famiglia possa trovare pace per questo brutto dolore. Siamo ragazzi e non è giusto morire a quest’età. Abbiamo perso un grande fratello, un grande amico, e che la tua anima possa brillare in cielo. Nei nostri cuori però rimane solo la rabbia”, scrive Alessandro.

 

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