L'EMERGENZA

Palermo ancora piena di rifiuti: altri roghi nella notte, resta l'incognita sugli stipendi

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Cassonetti bruciati in via del Levriere a Bonagia

La città di Palermo continua ad essere sporca e piena di rifiuti, nonostante l'emergenza sembri rientrata. Anche questa notte i vigili del fuoco hanno lavorato in giro per la città per spegnere cumuli di rifiuti e cassonetti dati alle fiamme.

Già nella tarda serata di ieri le squadre del comando provinciale sono intervenute nella zona dei cantieri navali di Palermo. Il primo rogo è stato appiccato in via dell'Arsenale. Poco dopo è arrivata una nuova segnalazione per incendio rifiuti in via Simone Gulì.

In nottata un rogo è stato appiccato a rifiuti in zona ospedale Policlinico in via Maurizio Ascoli. L'ultimo incendio è stato spento in zona Oreto, in via Antonio Callea.

Intanto rimane l'incognita degli stipendi degli operai Rap. Il personale ha ricevuto solo a fine dicembre la tredicesima, arrivata dopo lunghe polemiche. La speranza è che gli stipendi possano essere accreditati entro la fine della settimana. E nonostante tutto negli ultimi giorni, c’è stata un’adesione agli straordinari del 70% nel turno antimeridiano e del 100% per il notturno.

Ad esempio, il 30 dicembre, ultima domenica del 2018, c'è stato uno sforzo da parte degli operai: il contratto di servizio prevede che la domenica in strada ci siano 10 mezzi e 10 mini-compattatori. Quel giorno invece i grandi mezzi erano 55, più altri 15 mini.

Negli ultimi giorni del 2018 per fare rientrare l'emergenza dei rifiuti accatastati per strada sono entrate in azione anche le pale meccaniche.

 

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