LA CERIMONIA

Vittime della mafia, intitolata a Giuseppe Puntarello una via nel quartiere di Bonagia

È stata intitolata oggi a Giuseppe Puntarello, segretario della Camera del Lavoro di Ventimiglia di  Sicilia, vittima della lotta alla mafia, la prima delle 19 «vie dei diritti» dedicate ai sindacalisti uccisi nel secondo dopoguerra. Largo del Camoscio da oggi si chiama via Giuseppe Puntarello.

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il sindaco di Ventimiglia di Sicilia Antonio Rini, il comandante della polizia municipale Gabriele Marchese, il segretario Cgil Palermo Enzo Campo, i parenti di Puntarello, tra cui l’unica figlia rimasta, Alfonsina, di 92 anni, e altri familiari di vittime di mafia, esponenti del sindacato, dei partiti e dell’associazionismo.

«La nostra presenza qui è un modo per condividere una visione con il sindacato e con quanti credono sia necessario rendere omaggio e fare memoria di coloro che hanno dato la propria vita per la difesa della Costituzione e delle libertà democratiche», ha affermato Orlando. «Con l’intitolazione di queste strade nel quartiere operaio di Bonagia rendiamo non solo omaggio al ricordo e alla memoria dei sindacalisti di un’epopea di scontri nelle campagne, ma
ricomponiamo la grande famiglia della Cgil con gli insegnamenti che ci hanno lasciato», ha detto Campo.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X