TRASPORTI

Palermo, l'Amat annuncia sette nuove linee per il tram

"Ieri è stato approvato il bilancio di Amat che ha preso atto di dovere dare seguito alle disposizioni comunali e di accettare la sfida del rilancio. Amat ha voluto seguire il percorso delineato in primis dalla Corte dei Conti, e poi dalla Giunta Comunale e dallo stesso Consiglio Comunale di Palermo. Percorso avvalorato dal parere pro veritate dell’Avvocatura Comunale, che Amat ha acquisito. E’ stato il senso di responsabilità, nei confronti di tutti i cittadini palermitani, che ha orientato la decisione di Amat".

Lo afferma Michele Cimino, amministratore unico di Amat. "Amat, infatti, in termini economici, non vive di luce propria, ma di sola luce riflessa, mediante il capitale del Comune di Palermo e i trasferimenti della Regione - continua - Amat ha quindi grande interesse alla solidità finanziaria del Comune; e il Comune non può non avere interesse alla solidità finanziaria di Amat. Non poteva Amat non fidarsi di un’amministrazione e di un Consiglio Comunale che vuole riqualificare Palermo mediante ingenti investimenti a breve termine sul Tram, di cui è e sarà gestore".

"Le nuove 7 linee Tram, primo sistema al mondo senza fili, con trazione autonoma e supercapacitatori e batterie di nuova generazione, di cui appaltatore è il Comune di Palermo, con valore complessivo di 700 milioni euro. La prima fase - spiega Cimino - prevede la realizzazione di 3 nuove linee, che completeranno l’attuale sistema (collegando tra loro le linee esistenti); probabilmente questa fase partirà già nel primo semestre 2019. Con le nuove linee Palermo completa la sua rete su ferro, eliminando l’80% di bus termici e riducendo l’inquinamento in modo drastico. Palermo sarà la prima città a mobilità ecosostenibile e Amat ha accettato la sfida per essere protagonista. Già da domani siamo pronti al confronto sul piano di risanamento, sul piano industriale e, soprattutto, sulla revisione del contratto di servizio. Amat, grazie ai rapporti di serena e costruttiva collaborazione con il socio unico, si candida ad essere anche la società di trasporto pubblico dell’area metropolitana. Inoltre, seppur in seguito allo stralcio, sarà tra le società partecipate con maggiore capitale sociale di questo Comune (ed anche nel panorama delle aziende di TPL italiano)".

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