LO SCONTRO

Cessione Palermo, Zamparini replica a Follieri: "Da lui nessuna garanzia"

Un comunicato per "chiarire ai tifosi e alla città di Palermo quanto sia falsata la realtà dei fatti rappresentati dal comunicato di Follieri". Questa la decisione del patron del club rosanero, Maurizio Zamparini, al termine di una giornata che ha sancito la rottura della trattativa per la cessione della società.

Nella nota l’imprenditore friulano fornisce la sua versione dei fatti: "Il giorno 13/8/2018 Follieri faceva pervenire all’avvocato Anania dello studio Withers un documento su carta intestata Deutsche Bank di Francoforte che attestava sul conto Follieri Capital Ltd un deposito di 40.000.000 cash o credit line. Veniva comunicato da Follieri alla stampa di Palermo che la garanzia richiesta era stata fornita. Le verifiche effettuate dall’avvocato Anania e dal nostro legale di Londra presso la sede bancaria di Francoforte accertavano che il documento fosse un falso, così come le firme sul documento.

La copia del documento falso è stata inviata via mail allo Studio Pantaleone ed è a disposizione della stampa - sottolinea Zamparini -. Lo studio legale Withers comunque, continuava ad accertare e verificare l’interesse di Follieri dandogli ancora la possibilità di fornire le garanzie richieste e da dare al Palermo per la gestione del club, sola condizione per poter avviare la cessione della Società: nulla da dare a Zamparini per la cessione della proprietà, ma capitali da immettere nel Palermo".

"Il giorno 3/10/2018 - prosegue la nota del patron del club rosanero - veniva accettata una lettera di manifestazione di interesse cui venivano allegati i valori contabili e patrimoniali della società con il vincolo di Zamparini di non trattare con altri la cessione sino al giorno 19/10/2018, giorno di scadenza della verifica dei documenti forniti, e in caso di verifica positiva l’evidenza da parte di Follieri delle garanzie finanziarie da dare entro il giorno 21/10/18, con closing, se garanzie reali e accettate, entro il 24/10/18.

L’offerta di Follieri conteneva l’accettazione dell’accollo del debito Alyssa di 22.800.000, liquidità da versare garantita e a breve nei conti bancari del Palermo, permettendo la chiusura di ogni debito e una corretta gestione delle spese future dell’anno calcistico in corso. Come da loro comunicato, l’avvocato Anania e lo Studio Withers nulla ricevevano come garanzie reali, ma solo copie di documenti cartacei senza valore. Nulla avremmo comunicato - conclude Zamparini - senza lo stravolgente comunicato di oggi a firma della società di Follieri. Il nostro ufficio legale è incaricato di monitorare ogni sua dichiarazione".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X