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Parcheggiatori abusivi a Palermo, Orlando scrive a Salvini: per i recidivi arresto e pene severe

Arresto da sei mesi a un anno per i parcheggiatori abusivi che agiscano in maniera recidiva. A proporre una modifica del Codice della Strada, come si legge sul Giornale di Sicilia in edicola, è il sindaco di Palermo Leoluca Orlando che ha inviato una nota ai presidenti dei gruppi parlamentari, ai presidenti delle commissioni Giustizia di Camera e Senato e persino al ministro dell'Interno, Matteo Salvini.

D'altronde, il fenomeno è diventata una vera e propria emergenza per la città e la legislazione in tal senso non aiuta a "estirpare" questa piaga che riemerge giornalmente, nonostante controlli e segnalazioni. L'idea di Orlando è frutto di un lavoro svolto dal comando della municipale e dall'Avvocatura comunale.

"La polizia municipale di Palermo - dice Orlando - effettua ogni anno migliaia di controlli ed emette centinaia di sanzioni (nel 2018, fino a settembre, erano circa 800 i controlli con 399 sanzioni e 55 Daspo oltre 3200 controlli dal 2012), ma di fronte al mancato pagamento delle multe e al reiterarsi dei reati non ha strumenti legali per agire". Con questa proposta, "che - chiarisce il sindaco - viene formulata anche sulla base di pronunciamenti che vi sono stati da parte della magistratura anche ai massimi livelli, puntiamo a dotare le nostre città di un nuovo strumento sanzionatorio e deterrente".
"Fino a quando non vi sarà una modifica normativa - conclude il sindaco - resta però immutata la necessità che a questo vero e proprio 'pizzo di strada' si opponga forte e coeso il rifiuto dei cittadini".

 

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