"Tabula rasa", il comandante Caterino: "Arrestato un commando di rapinatori organizzati militarmente"

Arrestati dodici membri di un commando di rapinatori organizzati militarmente e pronti a tutto. Sono in corso indagini per individuare i canali attraverso i quali sono stati ricettati i tabacchi rubati nelle due rapine di Villagrazia e Termini Imerese.
“L’ordinanza di custodia cautelare eseguita oggi dai carabinieri del nucleo operativo di Palermo San Lorenzo si basa sulle risultanze investigative raccolte dalla procura della repubblica di Palermo e ha permesso di individuare e disarticolare un gruppo criminale dedito dal settembre 2017 a febbraio 2018 a rapine in danno di furgoni che trasportavano tabacchi. Abbiamo osservato l’elemento di grande specializzazione dei membri del gruppo la capacità di esercitare una violenza notevole nei confronti delle vittime. Sono arrivati, persino, a legare i polsi con delle fascette ai trasportatori, con una dinamica simile a quella di azioni militari”.  Lo ha dichiarato il tenente colonnello comandante Gruppo carabinieri Palermo, Antonio Caterino, incontrando i giornalisti dopo l’operazione “Tabula rasa” che ha portato all’arresto di 12 persone che hanno rapinato furgoni carichi di tabacchi a Palermo.

“L’indagine ha avuto inizio il 4 settembre 2017 quando il gruppo ha rapinato un furgone a Capaci. In questa occasione è stato sequestrato l’autista dei furgone che trasportava tabacchi con un valore di 50 mila euro. L’attività d’indagine avviata ha consentito di ricostruire tre rapine tentate e due consumate. In particolare l’altro colpo messo a segno è stato quello del 3 agosto 2017 a Villagrazia. Uno dei rapinatori ha sottratto a una guardia giurata una pistola con 13  colpi. Gli altri tre tentativi di rapina sono avvenuti dal mese di settembre al mese di febbraio quando a Termini Imerese sono state arrestate 6 persone in flagranza di reato stavano per rapinare un furgone porta tabacchi. La banda era organizzata militarmente perché rubava le auto per le rapine e pianificava i colpi nei dettagli. La banda ogni volta fermava poi il furgone porta tabacchi, sequestravano l’autista e il suo collega veniva legato con fascette. Poi il furgone carico di tabacchi veniva trasportato in un altro luogo dove venivano scaricati i tabacchi su un altro mezzo. Abbiamo stimato che le cinque rapine potevano fruttare centinaia di migliaia di euro. Loro si sono fermati nel dicembre 2017 quando è stato arrestato un primo commando. Ma loro si sono riorganizzati e hanno cercato di mettere a segno altre rapine. I canali della ricettazione sono a Palermo e in provincia e sono attualmente ancora oggetto di investigazioni”.  Lo ha dichiarato il comandante compagnia carabinieri San Lorenzo, Andrea Senes, dopo l’arresto di dodici membri di una banda di ladri che hanno assaltato furgoni di tabacchi a Palermo.

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