BOTTA E RISPOSTA

Sicurezza nelle scuole a Palermo, è scontro fra M5s e l'assessore Arcuri

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Emilio Arcuri

Dall'adeguamento alle norme anti-sismiche ai fondi per finanziare gli interventi di manutenzione degli edifici: il tema della sicurezza delle scuole di Palermo diventa oggetto di scontro politico fra il Comune e parti dell'opposizione in Consiglio comunale.

Il crollo del ponte Morandi a Genova ha riacceso i riflettori sulla questione dei controlli e monitoraggio di ponti e viadotti. Il gruppo di M5s Palermo accusa la giunta Orlano di avere sottovalutato "la sicurezza a Palermo" e chiama in causa non solo ponti e viadotti ma anche le scuole. "Per rendersi conto delle gravi inadempienze della giunta del sindaco Orlando sulla sicurezza nelle scuole, basta leggere i numeri contenuti nelle graduatorie pubblicate a giugno dalla Regione Siciliana per il bando sulla Valutazione indagine rischio sismico degli edifici scolastici", denuncia il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle di Palermo composto da Ugo Forello, Giulia Argiroffi, Concetta Amella, Viviana Lo Monaco e Antonino Randazzo.

"Delle 966 istanze ammesse in Sicilia per oltre 21 milioni di euro, non ve ne è neanche una del Comune di Palermo - spiega - Il capoluogo siciliano, infatti, compare solo come Città Metropolitana, con appena due istanze ammesse riferite a istituti superiori, a fronte di circa 230 plessi scolastici, compresi i nidi d'infanzia, di cui è proprietario e responsabile il Comune di Palermo. Il Comune non risulta neanche nell'altra graduatoria, quella delle 143 istanze non ammesse. Ciò dimostra che Palermo non ha presentato alcuna istanza per questi fondi".

Sul tema interviene anche il consigliere comunale Sabrina Figuccia, "L’inizio del nuovo anno scolastico ripropone, ancora una volta, il tema della pericolosità di gran parte delle scuole, moltissime purtroppo prive di ogni benché minima misura di sicurezza sia antisismica che di staticità. Ho chiesto quindi all’assessorato comunale alla Pubblica Istruzione un elenco dettagliato delle scuole palermitane che non hanno i requisiti di sicurezza”.

Alle dichiarazioni di M5s, arriva la replica dell'assessore comunale alla Rigenerazione urbanistica, Emilio Arcuri, che ribatte: "Avrei potuto ricordare i 35 milioni di euro spesi dal 2012 ad oggi in oltre 400 interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole, ma ancora una volta non posso che registrare che il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle non legge la posta elettronica né il sito internet del Comune. O che fa finta di non leggerli. I miei uffici gli hanno inviato, in particolare la nota del 16 luglio scorso sullo stesso argomento, oppure dalla mancata lettura dei comunicati stampa diffusi dal Comune proprio sul tema della progettazione di interventi per la sicurezza delle scuole. A questo punto, come si diceva una volta, delle due l'una: o ci sono o ci fanno. Tutto pur di nascondere e far dimenticare la vergogna delle parole del proprio partito sul ponte Morandi di Genova in materia di sicurezza".

"La goffa risposta dell’assessore Arcuri - controreplica il gruppo M5s di Palermo - , il cui stato di difficoltà è sempre più evidente, si riferisce a interventi di ristrutturazione in attesa di finanziamento. Niente a che fare con quanto denunciato dal MoVimento 5 Stelle, ovvero che il Comune non ha ritenuto di usufruire di finanziamenti finalizzati alle analisi diagnostiche sulla salute strutturale degli edifici scolastici. Checché ne dica il nervoso Arcuri si configurano così due possibilità: o il Comune di Palermo ha la piena certezza  dello stato dei circa 230 edifici scolastici di propria competenza, e può dunque dimostrare documenti alla mano che i nostri bambini non corrono alcun rischio, oppure il Comune non ha idea di cosa stia facendo, visto che non presentando le istanze ha di fatto rinunciato a preziosi finanziamenti. In questo secondo caso, la conclusione sarebbe preoccupante quanto la situazione strutturale delle scuole di Palermo".

Toni più duri sull'assessore: "Comprendiamo che la prossima rimozione dal suo incarico politico renda l’assessore Arcuri agitato e nervoso - conclude il gruppo del MoVimento 5 Stelle al Comune di Palermo - ma chiediamo a gran voce di usare questo rimasuglio di carriera politica per occuparsi di quello che ha scelto per anni di ignorare: la sicurezza di scuole, infrastrutture e edifici pubblici. Siamo umanamente partecipi del dramma personale di chi dopo anni non saprà cosa fare della vita da non assessore, ma siamo decisamente più preoccupati per i nostri bambini e pretendiamo serietà da parte dell'Amministrazione".

 

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