CITTA' DA VIVERE

Ecco cosa fare oggi a Palermo

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Da sentire

Al via la nuova stagione di Palermo Classica che si inaugura oggi alle 21,15, nell’atrio della GAM, con un recital tutto siciliano. Il neo direttore artistico Arman Tigranyan ha scelto infatti di avviare il cartellone con un fuori programma, un concerto di “Musiche dall’Isola” – Sicilia fra suoni antichi e panorami orchestrali”costruito da Francesco Maria Martorana con protagonista la compagnia musicale Tango Disìu, a cui si uniranno per l’occasione, Alfio Antico con i suoi tamburi e la Palermo Classica Symphony Orchestra.  Su testi, musiche e memorie dal “Corpus di musiche popolari siciliane” di Alberto Favara e composizioni originali di Ignazio Buttitta, Rosa Balistreri, Alessio Tarantino, Marco Martorana, Gaetano Motisi, Michelangelo Balistreri, Francesca Amato, Giampiero Amato, Nino Nobile, Roberta Sava, Paolo Zarcone, Andrea Mancuso, Mario Cascio. Orchestrazioni di Giuseppe Vasapolli, sul podio Mauro Visconti. Interpreti: le vocalist Silvia Frittitta, Roberta Sava, Francesca Amato, Alessia Di Maria e il cantastorie Paolo Zarcone accompagnati da Salvatore Clemente (voce e violoncello), Giampiero Amato (voce, fisarmonica, zampogna a paro, friscalettu), Nino Nobile al mandolino, Gaetano Motisi al sassofoni, Francesco Maria Martorana e Paolo Sorge alle chitarre, Claudio Iandolino al basso e Alessio Tarantino alle percussioni mediterranee. Biglietti: 22,50/18.50/ 14,50 euro.

Oggi alle 21 concerto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana in piazza Ruggiero Settimo. A dirigere l’Orchestra il russo Evgeny Bushkov. Solisti: alla marimba Luca Valenza, al pianoforte ci sarà Stephen Vaglica.  In programma _Marimba Spiritual_ di Miki Minoru, _Arlesienne, suite n. 1
e n.2_  di Georges Bizet  e _Concerto in fa per pianoforte e orchestra_ di George Gershwin. Con Luca Valenza anche  i percussionisti Alfonso Rizzo, Carlo Pisciotta e Vito Vultaggio.

Lui e lei. Artisti e amici. Una voce e una chitarra, per una serata di musica, pizza e non solo. Claudia Tarantino e Mauro Caspanello si esibiscono oggi da I Vivandieri, in via Rammacca 30 a Bagheria, accanto Villa Cattolica. Alle 21 il concerto del duo, che propone brani riarrangiati in chiave semiacustica di artisti italiani e internazionali che spaziano dal pop al soul e al jazz. In scaletta Norah Jones, Amy Winehouse, Mario Venuti e non mancheranno alcuni standard della tradizione jazzistica.

Una serata speciale in una location speciale. Divertimento assicurato sabato 21 luglio a partire dalle ore 20 al Madai, in riva al mare e sotto le stelle, in contrada Torre Pozzillo a Cinisi. Ad aprire la serata saranno i “Non dire no” . La band, composta da Francesco Ribaudo e Francesco Vannini alla chitarra, Simone Esposito al basso, Daniele Zimmardi alla batteria e Daniele Davì alla voce, riproporranno i più grandi successi del cantautore dei cantautori, Lucio Battisti e faranno divertire e cantare tutti. A seguire, nella seconda parte della serata, tutti in pista. Una lunga notte di musica e divertimento con il dj set Max Cinquemani.

Da vedere

Una grande installazione a forma di spirale, in memoria di tutte le vittime di mafia. È l'ultimo lavoro dell'artista veneziano Gianfranco Meggiato, inserit0 nel programma di I-design tra i collaterali di Manifesta 12 e in Palermo Capitale Italiana della Cultura e a cura di Daniela Brignone che si potrà ammirare fino al 9 settembre a Piazza Bologni.

Si chiama Dialoghi Futuristi la mostra con oltre settanta opere del pittore futurista Pippo Rizzo che arriva fino al 16 settembre a villa Zito, in via Libertà. L'allestimento curato dalla pronipote del pittore futurista Giulia Gueci e dal professore Sergio Troisi si focalizza sulla straordinaria esperienza del Movimento futurista in Sicilia, mettendo in evidenza la rete di relazioni, e scambi intellettuali che si svilupparono a partire dalla fine degli anni Dieci del Novecento fino agli ultimi scampoli degli anni Venti.
A tavola tra nobili signori. Che a Palermo diventavano Gattopardi, inclini ad una retorica rispettosa di quelle che erano le arti del bien vivre. Ma anche in stretto dialogo con le aristocratiche famiglie europee i cui rampolli giungevano nel capoluogo siciliano, irrinunciabile tappa dei loro Grand Tour di conoscenza. E proprio pescando nelle manifatture d’elite che hanno fornito per secoli vasellame e cristalleria, nasce l’originale mostra ARTInTAVOLA, a cura di Ulderico Lepreri, che si apre a Palazzo Bonocore, a Palermo, Capitale Italiana della Cultura 2018, il 30 giugno per chiudersi il 29 luglio.

La vita di padre Pio raccontata in una mostra unica nel suo genere arriva in anteprima assoluta a Monreale. Una mostra che racconta, attraverso le reliquie e le carte, la Vita speciale di un frate, che si è reso protagonista di miracoli così come accertato dalla Chiesa, tanto da diventare Santo. Una mostra che condivide con il pubblico la storia di quella che diverrà una grande amicizia.“La Grande Luce. Padre Pio – Tra Scienza e Fede”, la “monumentale” esposizione sul Santo di Pietrelcina, prodotta da Navigare Srl e Sicilia Musei - in programma da oggi a Monreale (nel primo piano del Complesso monumentale Guglielmo II (ex Monastero dei Benedettini), si apre per volta prima con questa formula al pubblico siciliano. L'allestimento è visitabile fino al 31 luglio.

A 60 anni dalla sua nascita, Palermo rende omaggio a Keith Haring (1958-1990), uno degli artisti contemporanei più significativi del XX secolo, la cui popolarità è paragonabile a quella di Andy Warhol. Dal 29 giugno al 16 settembre 2018 saranno esposte nella splendida cornice di Villa Zito diverse opere dell’artista statunitense, provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private.

Nel Chiostro di San Domenico, in piazza San Domenico si può visitare la mostra di Max Serradifalco dal titolo "Earth Flags. Trascending Boundaries" che può essere visitata fino al 9 settembre.

Era il 1928 e tutto comincia da una Leica: Alexander Rodchenko ha 37 anni ed è convinto che tutto dipenda dall’angolazione. È l’unico modo per bilanciare l’immagine piatta e consolidata di una società,o, il primo grande fotografo russo antecedente alla Guerra Fredda. Grazie al lavoro della direttrice del Museo di Arti visive di Mosca, Olga Sviblova e al contributo della direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, Olga Strada, giunge a Palermo una selezione di 150 fotografie di Rodchenko, dai negativi originali degli anni Venti e Trenta. “Alexander Rodchenko. Revolution in Photography” arriva all’Albergo dei Poveri, a Palermo - che la ospiterà fino al 23 settembre – promossadall’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, coprodotta da Civita Arte e da Bridge Consulting, curata della State-Financed Institution of Culture and Education of the City of Moscow e di Multimedia Complex of ActualArts. Nel

Sovrapposizioni e stratificazioni; migrazione e integrazione. Sono alcuni dei temi attorno cui ruota il lavoro, fortemente politico, della fotografa tedesca Katharina Sieverding che ha selezionato quattordici opere che, con i loro mezzi formali e contenutistici, fanno riferimento al tema di Manifesta 12, la Biennale nomade che si aprirà il 16 giugno a Palermo. Inserita tra i Collateral di Manifesta 12, - e nel cartellone di Palermo Capitale Italiana della Cultura - Sieverding PALERMO è ospitata dal 14 giugno al 4 novembre negli spazi dell’Haus der Kunst ai Cantieri Culturali alla Zisa.

A metà degli anni Cinquanta, l’artista giapponese Shozo Shimamoto nella piccola città di Ashiya (Hyogo) inizia la sua avventura con un lavoro creativo realizzato in pubblico, un giar­dino dove lui e altri artisti realizzano opere, frut­to di un'attività performativa nella quale il fare l'opera è sincronico al contemplare del pubblico, con tutte le interferenze di un evento in diretta. Allontanandosi dalla tradizione surrealista e dagli stimoli di Duchamp, il gruppo di artisti Gutai si afferma gridando in nome di una nuova creatività che cede all’impulso. Un’ampia retrospettiva sull’artista giapponese, a cura di Achille Bonito Oliva, a Palermo, alla Fondazione Sant’Elia dove resterà fino al 6 agosto.

L’arte provocatoria da milioni di dollari dell’eclettico artista milanese Max Papeschi arriva nel capoluogo siciliano e farà certamente parlare di sé, suscitando curiosità e attenzione così com’è avvenuto in tutte le città del mondo che lo hanno ospitato. Da oggi al 20 luglio 2018, le sue immagini photoshoppate, irriverenti verso le tecniche tradizionali, dalla grande forza iconoclasta e definite Politically-Scorrect, saranno in esposizione a Palazzo Chiaramonte Steri, antica sede dell’Inquisizione e oggi luogo del sapere, simbolo della formazione accademica e della crescita dei futuri cittadini liberi e consapevoli, capaci di nuove e profonde riflessioni.

E' uno dei grandi della fotografia del XX secolo. I suoi scatti hanno narrato la disperazione e la tragedia delle guerre che hanno costellato il Novecento e le speranze di fronte alla fine dei conflitti. La mostra "Robert Capa - Retrospective" che si è aperta all'Albergo dei Poveri a Palermo, ripercorre il lavoro di questo maestro della fotografia in un momento particolare: le celebrazioni dei 70 anni di Magnum Photos, di cui Capa fu fondatore insieme a Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David “Chim” Seymour e William Vandivert. Centosette gli scatti in mostra, tutti in bianco e nero, realizzati dal 1936 al 1954, l'anno in cui Capa morì, ucciso da una mina anti-uomo in Indocina. Tra le sezioni anche una dedicata alla Sicilia dove il fotoreporter raccontò la liberazione dell'isola da parte degli americani alla fine del secondo conflitto mondiale.

“Arrivano i dinosauri”, l' esposizione di due dei più importanti modelli di dinosauri al mondo all'Orto Botanico di via Lincoln . L’acquisizione dei dinosauri, rappresentativi delle specie “Carnotaurus sastrei” e “Thecodontosaurus antiquus”, scaturisce dalla collaborazione scientifica tra il Museo Gemmellaro del SiMuA e l’Oertijdmuseum di Boxter in Olanda, produttore delle repliche. L’installazione aprirà al pubblico a partire dalle 9 e la visita è compresa nel biglietto di ingresso all’Orto Botanico dove saranno esposti fino al mese di agosto.

​Siciliano di nascita, romano d’adozione, Francesco Trombadori è stato un artista dalle qualità sopra le righe. Paesaggista e ritrattista, mostra nella sua pittura quell’occhio sensibile figlio di un lasso di tempo che corre tra due grandi guerre: al pittore dedica un’ampia retrospettiva la Galleria d’arte Moderna che dal 23 marzo al 2 settembre ospita “Francesco Trombadori. Essenziale verità delle cose”. Vengono esposte circa sessanta tele, dipinte tra il 1915 e il 1961, provenienti da importanti collezioni pubbliche e private di tutta Italia; e inoltre, disegni, libri, cataloghi di mostre e articoli di giornale dall'archivio dell'artista, custodito nel suo studio a Villa Strohl-Fern. La mostra è a cura di Giovanna Caterina De Feo ed arriva a Palermo dopo essere stata allo GNAM di Roma. Dopo più di dieci anni dall’ultima mostra monografica nella sua città natale, Siracusa, Trombadori ritorna a far parlare di sé.

Il teatro Politeama Garibaldi di piazza Ruggero Settimo sarà visitabile al mattino, sette giorni su sette.

 

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