INFRASTRUTTURE

Sbloccato dopo 10 anni il piano regolatore del porto di Palermo

Sbloccato dopo 10 anni il Piano regolatore del porto di Palermo e avviate le demolizioni degli insediamenti e delle vecchie strutture, con l’obiettivo di fare dello scalo uno dei principali hub passeggeri del Mediterraneo.

A fare il punto della situazione, a nove mesi dal suo insediamento, è il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia Occidentale, Pasqualino Monti: «Non solo progetti, ma immediata esecuzione delle opere» ha spiegato nel convegno che si è svolto oggi a Palermo.

E l’elenco, riportato in una nota è lungo: «Superamento del contenzioso con il Comune e dissequestro della stazione marittima, demolizione dei silos, attivazione di finanziamenti per oltre 120 milioni, ma anche messa a punto dei nuovi piani regolatori di Trapani e Porto Empedocle, vecchi di oltre 50 anni. Inoltre definizione del concorso internazionale di idee per la realizzazione dei due terminal sul molo Piave e sul molo Sammuzzo» più il coinvolgimento di due società europee per la realizzazione del progetto di Smart Port.

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