I giovani dell'oratorio Don Bosco per le vie di Palermo in ricordo di Padre Puglisi

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Armati di cappellini, magliette colorate e striscioni, centinaia di bambini e adolescenti dell'oratorio salesiano "Don Bosco Ranchibile" hanno sfilato questa mattina per le strade del centro storico di Palermo, da piazza Verdi fino in Cattedrale, in nome di padre Pino Puglisi e dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, tutti e tre uccisi per mano della mafia.

Un'iniziativa inserita tra le attività formative del Grest 2018, il campo estivo organizzato dall'oratorio, e che quest'anno porta lo slogan "Vola Controcorrente".

"L'attività di oggi è significativa dello slogan scelto quest'anno - spiega Alice Mattone, che collabora nel coordinamento del Grest -. Insieme con i ragazzi attraverso il gioco, la formazione e i laboratori ci confrontiamo con le persone che hanno lottato per rendere la nostra città un posto migliore, anche a costo di sacrificare la propria vita, senza paura di andare, appunto, controcorrente. I ragazzi conosceranno meglio le figure di Padre Pino Puglisi, non a caso oggi abbiamo visitato la sua tomba in Cattedrale, e quelle dei giudici Falcone e Borsellino. Cerchiamo di insegnare loro che anche noi, con le nostre azioni quotidiane, possiamo fare tanto per cambiare il mondo".

"Anche quest'anno l'oratorio salesiano don Bosco Ranchibile ha iniziato la magnifica esperienza estiva del Grest con più di 600 ragazzi e 150 giovani animatori. Oggi siamo in giro per Palermo. Soste culturali al centro storico e pellegrinaggio dal beato Pino Puglisi", spiega don Vincenzo Schiacchitano, incaricato dell'Oratorio.

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