CITTA' DA VIVERE

Ecco cosa fare oggi a Palermo

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Da sentire

Si svolgerà oggi l’evento "1000 giovani per la Festa della Musica": una giornata dedicata alla musica e ai giovani che animeranno le piazze e le strade, i vicoli e i monumenti, i parchi ed i luoghi della cultura. Si esibiranno, tra gli altri, Still, Agricantus Edoardo De Angelis, Bussoletti ed altri artisti indipendenti ed emergenti.

A Piana degli Albanesi concerto gratuito dell’Orchestra Sinfonica Siciliana  oggi alle 21 . Il concerto si terrà in Piazza Vittorio Emanuele. L’ORCHESTRA SINFONICA SICILIANA sarà diretta da LUCA BAGAGLI. Violino solista, Massimo Barrale.

Un collasso spazio-temporale di un artista che – vergine e non permeato dalla cultura classica mediterranea – si avvicina, assorbe come una spugna, e rimette al mondo, secondo suoi personalissimi stilemi. Evgeny Antufiev è entrato al museo archeologico Salinas di Palermo, ma non se ne è lasciato sopraffare, anzi. Ha cercato sue personalissime chiavi di lettura e avviato un dialogo ininterrotto tra archeologia e arte contemporanea. La sua personale – la prima in Sicilia –concepita appositamente per il museo -  si inaugurerà la mattina del 16 giugno (ore 10: welcome breakfast con l'artista), nel cuore della settimana di apertura di Manifesta12 e di Palermo Capitale Italiana della Cultura. L’artista russo - che nel 2009, poco più che ventenne, ha vinto il Kandinsky Prize nella categoria “The young artist. Project of the Year” – ha  divorato  e metabolizzato  le antiche forme  definibili semplicemente come  “arte classica” leggendole  con personali visioni e premonizioni, creando tangenze tra il divino e l’umano.

Appuntamenti

Oggi alle ore 10,30, alla “Città dei Ragazzi”, avrà luogo una iniziativa collegata al riavvio dell’attività del battello, che nasce dalla collaborazione tra il Settore Servizi Socio Assistenziali dell’Area alla Cittadinanza Sociale e i Lions Club di Palermo - Zona 1. Sarà presente all'evento, in rappresentanza dell'Amministrazione comunale, l'Assessore Giuseppe Mattina. Il Battello della “Città dei Ragazzi” rappresenta, sin dalla riapertura del 18 luglio 1997, una delle attrazioni più gradite dai bambini.   Nei giorni scorsi tutta la struttura è stata oggetto di un'attività straordinaria di pulizia e sistemazione degli spazi.

Oggi alla Galleria d’Arte Moderna dalle 19 ci sarà "The Distance is Nowhere", una performance di Paul Maheke e Sophie Mallett a cura di Stella Sideli.

Avrà inizio alle 20 di oggi in piazza Guglielmo, davanti allo splendido duomo della cittadina normanna, la finale di “Miss Monreale”, scelta tra le 50 ragazze che sfileranno sulla passerella della seconda edizione di “I Love Monreale”, kermesse di moda e spettacolo promossa dal presidente dell’agenzia “Vanity Models e Management”, Francesco Pampa, dall’amministratore della web agency palermitana “MaxServices”, Massimiliano Vicari, e dalla “Piccy Models” di Salvatore Di Betta. Ad affiancare le ragazze ci saranno le modelle Vanity ufficiali, che hanno calcato passerelle nazionali e internazionali: Vanessa Iervolino, Giulia Proietto, Assol Calò, Claudia Cuneo, Manuela Bruno, Chiara Randazzo, Eleonora Sampino, Carla Cataldo, Celeste Caronia, Federica Castorina, Marta Denti, Sofia Tumminia, Ilenia Purpura, Noemi Scattarreggia, Roberta Riccobono, Simona Costanzo, Viviana Falanga, Silvia Giordano, Dalila Musto, Alessandra Zerbo e Giulia D' Amico. Spazio anche al divertimento con “I Respinti”, direttamente da Sicilia Cabaret, l’illusionista Cristian Carapezza e il cantante rap Mak, al secolo Alessandro Macaluso, che nel 2018 si è fatto conoscere con il brano “La mafia è cosa vostra", affermandosi nel territorio regionale come inno alla lotta contro le mafie e la violenza. Presenterà la serata Angelo Palermo, affiancato da Simona Costanzo.

Da leggere

A Palazzo delle Aquile la presentazione del libro "Donne fino a epoca contraria" di Adelaide J. Pellitteri. Non si risparmiano, anzi si danno con tutta l'energia che hanno nel corpo e nell'anima, le donne di cui parla Adelaide J, Pellitteri nel suo libro "Donne fino a epoca contraria" ((edito da “L’erudita”).  Trentadue racconti che si leggono tutto d'un fiato, scorrendo liberi e veloci come un fiume in cerca di sbocco. Un viaggio, quello che ci consente di fare l'autrice a ritroso nel tempo, con qualche visita anche in un futuro prossimo, che pesca nei sentimenti, facendoci vivere insieme alle protagoniste i loro amori, le loro passioni, ma anche il dolore, le violenze e le ingiustizie che subiscono da sempre, riportando sul viso tutti i segni del tempo.  La presentazione di questo bel libro, promossa dall'associazione "Officina Ballarò", alle 11 di oggi nell'Aula Rostagno di Palazzo delle Aquile. A conversare con l'autrice saranno Clotilde Arizzi, Ignazio Moscarelli e Gilda Sciortino. A leggere alcuni brani, facendoci immergere in questo mondo pieno di sfaccettature, sarà Gualtiero Sanfilippo. Ingresso libero.

Da vedere

Per Extemporanea H24, oggi, dalle ore 11 del mattino, sedici pittori invaderanno Palermo e dipingeranno dal vivo, tra la gente, in estemporanea, nelle piazze della città e nelle sale della galleria Lombardi / La Nica, di via Villaermosa 41, che promuove l’iniziativa. Sarà l’occasione di assistere alla nascita di un’opera d’arte e di incontrare i curatori Maria Vittoria Marchetta e Lorenzo Lombardi, per conoscere il progetto e parlare con gli artisti. Nelle ventiquattro ore si avvicenderanno iniziative dedicate all’arte e alla cultura: dialoghi con gli artisti, incontri con la critica, con i giovani, lettura di poesie, musica, momenti conviviali enogastronomici. L’esposizione delle tele realizzate e di altre degli artisti partecipanti, sarà visitabile in galleria fino a sabato 14 luglio 2018. Ingresso libero. Orari: lun. – sab. ore 16:00 – 20:00.

Fino al 17 giugno il TMO- Teatro Mediterraneo Occupato ospiterà il progetto collaborativo COPRESENCE, selezionato per Manifesta 12 Collateral Events e elaborato dal collettivo  TAAK e il Collettivo noMade che  propone un approccio alternativo al fenomeno migratorio, presentando due opere artistiche performative che condividono un nodo concettuale comune: il rituale come cornice per dare forma all'inespresso. Attualmente, il dibattito sulla migrazione è principalmente dominato da figure demografiche astratte, sistemi di integrazione burocratica e il timore di presunti effetti negativi. Il valore distintivo dell’arte sta nella sua capacità di visualizzare le emozioni legate a situazioni complesse. Nel cuore di COPRESENCE risiedono due diversi progetti artistici dove sono stati utilizzati nuovi metodi di ricerca per affrontare la migrazione: Carnival of the Oppressed Feelings, una manifestazione performativa per e con i rifugiati svolta dall’artista Gluklya in collaborazione con TAAK e Radio noMade in Arberia, un lavoro multimediale e performativo che indaga la cultura Arbëreshë, una minoranza albanese insediata nell’Italia meridionale dal XV secolo.  Questi lavori possono essere considerati come “case studies” per provocare una discussione interdisciplinare con attori culturali, scientifici e politici che lavorano su migrazione e intercultura. COPRESENCE mira a creare uno spazio in cui esperienze e riflessioni possano essere condivise per creare nuova conoscenza e modi di pensare il tema.

Da vedere

In scena al Teatro Massimo di Palermo dal 16 al 24 giugno, L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti.

Sovrapposizioni e stratificazioni; migrazione e integrazione. Sono alcuni dei temi attorno cui ruota il lavoro, fortemente politico, della fotografa tedesca Katharina Sieverding che ha selezionato quattordici opere che, con i loro mezzi formali e contenutistici, fanno riferimento al tema di Manifesta 12, la Biennale nomade che si aprirà il 16 giugno a Palermo. Inserita tra i Collateral di Manifesta 12, - e nel cartellone di Palermo Capitale Italiana della Cultura - Sieverding PALERMO  è ospitata dal 14 giugno al 4 novembre negli spazi dell’Haus der Kunst ai Cantieri Culturali alla Zisa.

A metà degli anni Cinquanta, l’artista giapponese Shozo Shimamoto nella piccola città di Ashiya (Hyogo) inizia la sua avventura con un lavoro creativo realizzato in pubblico, un giar­dino dove lui e altri artisti realizzano opere, frut­to di un'attività performativa nella quale il fare l'opera è sincronico al contemplare del pubblico, con tutte le interferenze di un evento in diretta. Allontanandosi dalla tradizione surrealista e dagli stimoli di Duchamp, il gruppo di artisti Gutai si afferma gridando in nome di una nuova creatività che cede all’impulso. Un’ampia retrospettiva sull’artista giapponese, a cura di Achille Bonito Oliva, si inaugura oggi alle ore 18 a Palermo, alla Fondazione Sant’Elia dove resterà fino al 6 agosto.

L’arte provocatoria da milioni di dollari dell’eclettico artista milanese Max Papeschi arriva nel capoluogo siciliano e farà certamente parlare di sé, suscitando curiosità e attenzione così com’è avvenuto in tutte le città del mondo che lo hanno ospitato. Da oggi al 20 luglio 2018, le sue immagini photoshoppate, irriverenti verso le tecniche tradizionali, dalla grande forza iconoclasta e definite Politically-Scorrect, saranno in esposizione a Palazzo Chiaramonte Steri, antica sede dell’Inquisizione e oggi luogo del sapere, simbolo della formazione accademica e della crescita dei futuri cittadini liberi e consapevoli, capaci di nuove e profonde riflessioni.

L’arte provocatoria da milioni di dollari dell’eclettico artista milanese Max Papeschi arriva nel capoluogo siciliano e farà certamente parlare di sé, suscitando curiosità e attenzione così com’è avvenuto in tutte le città del mondo che lo hanno ospitato. Dal 13 giugno al 20 luglio 2018, le sue immagini photoshoppate, irriverenti verso le tecniche tradizionali, dalla grande forza iconoclasta e definite Politically-Scorrect, saranno in esposizione a Palazzo Chiaramonte Steri, antica sede dell’Inquisizione e oggi luogo del sapere, simbolo della formazione accademica e della crescita dei futuri cittadini liberi e consapevoli, capaci di nuove e profonde riflessioni.

Partono da un sentimento vero e sincero, dall'amore verso un quartiere come Ballarò, coacervo di umanità veramente uniche, le foto della collettiva fotografica in mostra sino al 30 giugno in Vicolo Cagliostro. A esporre nell’ambito del progetto “Ballarò tra storia, cultura, tradizioni e linguaggi di strada", promosso dall’associazione “Officina Ballarò” per“Palermo Capitale Italiana della Cultura ", sono Marco Amato, Alessandro Amantia, Claudia La Marca e Monica Guarneri. Emozioni, quelle che si possono vivere guardando queste immagini, che, per esempio, nel caso di Marco Amato, giovane astrologo palermitano con la passione per la fotografia, vengono fuori attraverso il suo quotidiano vagare per le vie del suo amatissimo centro storico, ammirando i tanti monumenti storici, tra caffè e colazioni rigorosamente floreali. Respirando, al contempo, le vibrazioni di un teatro popolare che si alimenta nei vicoli e nel cuore del centro storico.

Il lungo percorso verso il Palermo Pride 2018 inizia ai Cantieri culturali alla Zisa con l'opening della mostra “Catherine Opie, The Human Landscape”, la personale dell'artista americana Catherine Opie, al debutto con il suo primo film The Modernist e in mostra con una selezione di lavori dalla serie Portraits, organizzata in collaborazione con il Sicilia Queer Filmfest insieme al Centro Internazionale di Fotografia di Palermo diretto da Letizia Battaglia e in collaborazione con ruber.contemporanea. Allestita fino al 15 luglio al Centro sperimentale di Fotografia dei Cantieri, la mostra dà ufficialmente inizio al percorso denso di iniziative che porteranno alla parata finale del Palermo Pride.

La mostra “IL CASTELLO A MARE. Un poderoso baluardo difensivo nel porto di Palermo” si può ammirare la mostra nel cortile Maqueda di Palazzo Reale che la ospiterà fino al 3 luglio. Nell’anno di Palermo Capitale Italiana della Cultura, la mostra – nata su progetto di Marco Failla - è promossa dal Comitato di Pilotaggio del sito seriale UNESCO “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale”, realizzata dalla Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia con il Lions Club Palermo Host.

Dal 21 al 31 maggio all'interno della biblioteca di Villa Trabia nell'ambito del progetto Station-Fermata creativa" sarà allestita la mostra "Station-Fermata creativa", ad ingresso gratuito. Saranno quattordici le opere esposte che racconteranno ai visitatori i viaggi che l’artista ha fatto in Italia, in Europa e nel mondo. Una selezione di dipinti con cui vuole idealmente riconoscere l’effetto positivo dei social grazie a cui si varcano facilmente i confini geografici, scoprendo orizzonti affascinanti e sempre più vicini. Secondo Tommaso Chiappa, infatti, i social hanno allargato il concetto di "Stazione globale", giocando con il famoso concetto di "villaggio globale" di McLuhan.

La Sala delle Verifiche, polo espositivo del Sistema Museale di Ateneo (SiMuA) all’interno del Complesso Monumentale dello Steri, sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Palermo, ospiterà la mostra “Oscura Luce”, selezione di opere pittoriche di Roberto Ferri, esponente della figurazione contemporanea italiana. La mostra sarà visitabile fino a sabato 9 giugno.

La vita, le abitudini, gli abiti, gli arredi dell'ex casa degli orfani di Padre Messina a Sant'Erasmo, ricostruite attraverso una mostra che raccoglie quanto rimasto di quella esperienza di carità nata tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del secolo successivo. Utensili ma anche foto che testimoniano come l'Istituto fosse non solo un luogo di accoglienza ma un centro di formazione. Qui c'erano telai, macchine da cucire, macchine da tessitura, da filatura, tra le più moderne dell'epoca. Un patrimonio in gran parte disperso che rivive grazie a questa iniziativa. La mostra, organizzata per la Settimana delle culture, è a cura di Erminia Scaglia. La mostra è aperta dal 13 al mese di giugno. Dalle 9 alle 13 e dalle 15,30 alle 18,30. La domenica dalle 10,30 alle 13,00. Ingresso gratuito.

E' uno dei grandi della fotografia del XX secolo. I suoi scatti hanno narrato la disperazione e la tragedia delle guerre che hanno costellato il Novecento e le speranze di fronte alla fine dei conflitti. La mostra "Robert Capa - Retrospective" che si è aperta all'Albergo dei Poveri a Palermo, ripercorre il lavoro di questo maestro della fotografia in un momento particolare: le celebrazioni dei 70 anni di Magnum Photos, di cui Capa fu fondatore insieme a Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David “Chim” Seymour e William Vandivert. Centosette gli scatti in mostra, tutti in bianco e nero, realizzati dal 1936 al 1954, l'anno in cui Capa morì, ucciso da una mina anti-uomo in Indocina. Tra le sezioni anche una dedicata alla Sicilia dove il fotoreporter raccontò la liberazione dell'isola da parte degli americani alla fine del secondo conflitto mondiale.

“Arrivano i dinosauri”, l' esposizione di due dei più importanti modelli di dinosauri al mondo all'Orto Botanico di via Lincoln . L’acquisizione dei dinosauri, rappresentativi delle specie “Carnotaurus sastrei” e “Thecodontosaurus antiquus”, scaturisce dalla collaborazione scientifica tra il Museo Gemmellaro del SiMuA e l’Oertijdmuseum di Boxter in Olanda, produttore delle repliche. L’installazione aprirà al pubblico a partire dalle 9 e la visita è compresa nel biglietto di ingresso all’Orto Botanico dove saranno esposti fino al mese di agosto.

Nudi. Centinaia e migliaia. Volontari che accorrono per partecipare ad ogni suo progetto. Spencer Tunick racconta così il paesaggio, livellando la bellezza dei corpi senza veli, rendendo uguale uno agli altri. Sarà Palermo – Capitale Italiana della Cultura 2018 – ad ospitare “Nudes”, l’antologica del fotografo americano che raccoglierà, per la prima volta, scatti realizzati in tutto il mondo, da Shanghai a Parigi, dall'Australia a Brooklyn. La mostra di Spencer Tunick è visitabile allo ZAC, il padiglione dedicato all’arte contemporanea nei Cantieri Culturali alla Zisa, dove resterà fino al 2 giugno.

​Siciliano di nascita, romano d’adozione, Francesco Trombadori è stato un artista dalle qualità sopra le righe. Paesaggista e ritrattista, mostra nella sua pittura quell’occhio sensibile figlio di un lasso di tempo che corre tra due grandi guerre: al pittore dedica un’ampia retrospettiva la Galleria d’arte Moderna che dal 23 marzo al 2 settembre ospita “Francesco Trombadori. Essenziale verità delle cose”. Vengono esposte circa sessanta tele, dipinte tra il 1915 e il 1961, provenienti da importanti collezioni pubbliche e private di tutta Italia; e inoltre, disegni, libri, cataloghi di mostre e articoli di giornale dall'archivio dell'artista, custodito nel suo studio a Villa Strohl-Fern. La mostra è a cura di Giovanna Caterina De Feo ed arriva a Palermo dopo essere stata allo GNAM di Roma. Dopo più di dieci anni dall’ultima mostra monografica nella sua città natale, Siracusa, Trombadori ritorna a far parlare di sé.

Il teatro Politeama Garibaldi di piazza Ruggero Settimo sarà visitabile al mattino, sette giorni su sette.

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