Palermo, da Fulignati l'elogio a La Gumina e il racconto del rigore sbagliato di Coronado

Il Palermo da domani tornerà in campo per preparare i play off. Un torneo al quale i rosanero parteciperanno per provare a centrare la promozione mancata nel corso della regular season. Un obiettivo sfumato anche a causa dei tanti punti persi in casa nel girone di ritorno. Tra questi anche quelli gettati al vento contro il Cesena, match nel quale ha pesato l’errore dal dischetto di Coronado e le parate del portiere dei romagnoli Andrea Fulignati.

Dopo aver fatto piangere nel finale della scorsa stagione con la maglia del Palermo i tifosi dell’Empoli condannando all’ultima giornata i toscani alla retrocessione in serie B, l’estremo difensore ha provocato in questo campionato il dispiacere dei suoi ex tifosi rosanero: “Si è capitata questa strana cosa, anche se in due circostanze diverse. Mi dispiace per i tanti amici che ho a Palermo e che speravano nel ritorno immediato della squadra in serie A. Sapevamo però che quel pomeriggio qualcuno sarebbe uscito deluso da quel match. Per fortuna mia non è toccato a me”.

L’ex portiere del Palermo racconta l’episodio del rigore fallito da Coronado: “Avevo studiato Igor per i rigori calciati in campionato e mi sono fidato anche dei ricordi dei tempi vissuti a Trapani. Ho provato a indirizzarlo con la mia postura, lui ha calciato centralmente e per mia fortuna la palla è andata alta. Credo che abbia inciso anche nella sua scelta il fatto che lo conoscessi, aspetto che ha reso più delicata per lui la battuta. Mi dispiace molto per lui. A fine partita l’ho rincuorato, ricordandogli anche della possibilità di giocarsi le loro carte ai play off”.

L’errore dagli undici metri del brasiliano ha così assunto il suo peso nel finale di stagione della squadra. Un aspetto che, unito al ricordo della finale play off persa con il Trapani due anni fa, potrebbe forse pesare nel rendimento del numero dieci: “Non credo che il rigore fallito e l’esperienza della finale persa con il Trapani lo possano condizionare nei prossimi play off. Igor di quest’anno, - sottolinea Fulignati - è convinto delle sue capacità, al pari dell’intero gruppo. Questo aspetto credo possa incidere. I play off di quest’anno saranno imprevedibili, come la presenza di due grandi favorite come Palermo e Frosinone. Chi riuscirà ad avere il giusto mix di energie fisiche e mentali alla fine la spunterà”.

Da un ex compagno all’altro Fulignati spende parole di elogio infine per La Gumina: “Nino l’ho ritrovato bene e molto cresciuto. Lui ha delle caratteristiche che lo porteranno a giocare ad alti livelli, considerato che per me è un attaccante moderno. Ci conosciamo da tanti avendo frequentato anche la stessa scuola e già negli allenamenti sostenuti insieme nel periodo della Primavera, vedevo in lui le possibilità di diventare un ottimo giocatore. A scuola giocavamo a calciare da una porta all’altra, provando a beffarci a vicenda con delle conclusioni a pallonetto. Chissà magari riuscirà a segnare il gol decisivo per la serie A, proprio con una giocata simile. In quel caso gli manderò certamente un messaggio”.

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